Seguici su:

Attualità

XIII edizione della Festa di San Pio

Pubblicato

il

I volontari della Protezione Civile di Gela  con il patrocinio del Comune di Gela festeggeranno Domenica 26 Settembre la XIII Edizione della festa del Santo Patrono San Pio da Pietrelcina.
La cerimonia, organizzata dalla Pubblica Assistenza Procivis , si svolgerà presso la Chiesa Conventuale dei Frati Cappuccini di Gela a partire dalle ore 17.00 come da programma.

Alle ore 17.00  nel piazzale antistante la Chiesa dei Cappuccini,  l’apertura della cerimonia con il censimento e l’accoglienza dei volontari; alle ore 17,30  l’ istituzione di un punto di raccolta di generi alimentari di fronte il sagrato della chiesa da destinare alle famiglie indigenti della comunità parrocchiale; alle ore 19,00  in ricordo delle vittime del Covid esecuzione del Silenzio e inizio della Solenne Celebrazione eucaristica animata dalla corale conventuale, presieduta da Frà Luca Bonomo parroco del Convento Cappuccini di Gela,  alla presenza delle autorità civili e militari.

Alle ore 19.30 l’ accensione della lampada votiva al Santo Patrono da parte del Sindaco del Comune di Gela, quale massima autorità di Protezione Civile; alle ore 20,00  circa, all’esterno del Convento Cappuccini , esibizione  della banda musicale cittadina, esecuzione dell’ Inno Nazionale  seguita dal volo di palloncini bianchi tra il suono delle sirene dei mezzi di soccorso.  

Anche quest’anno,  l’occasione ci permette  di  fare un bilancio  sulle attività  dell’anno trascorso. “Sono le emergenze, costanti , che accendono spesso l’attenzione sui volontari di protezione civile, sempre pronti a correre in supporto dei propri concittadini. Sono normalmente le calamità a ricordare a tutti quanto il volontariato organizzato sia divenuto negli anni una risorsa indispensabile per il buon funzionamento dell’intero sistema di Protezione Civile, lavorando a fianco con tutte le altre strutture e istituzioni.
Durante la cerimonia  un pensiero particolare andrà  a tutti quei i volontari che sono deceduti durante quest’anno e a tutti quelli che li hanno preceduti. “A loro  va la nostra più grande riconoscenza con l’auspicio che il loro esempio possa essere un’eredità nelle mani di coloro che con professionalità e competenza sapranno continuare la loro opera. Il ruolo dei volontari è sempre fondamentale, sono uomini e donne che ogni giorno decidono di mettere a disposizione gratuitamente tempo, energie e conoscenze per il bene della propria comunità e a servizio del territorio tutelando la sua fragilità e vulnerabilità. Conoscere il proprio territorio e sapere come difendersi dai possibili rischi naturali sono il primo passo per la creazione di cittadini consapevoli”.

Come vedete le attività della Protezione Civile sono davvero numerosissime. In questa giornata di celebrazione desideriamo rivolgere a tutti e a ciascuno il più sentito ringraziamento per la generosità e l’abnegazione con le quali i volontari regalano parte della propria vita al servizio della collettività, mostrando quanto la sinergia tra le Istituzioni e la cittadinanza sia fondamentale per assicurare l’efficacia di un sistema che per missione ha la tutela dei beni, dell’ambiente e soprattutto, delle vite umane”.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

Il mare magnum porto sicuro dell’ uomo nel libro di Russello

Pubblicato

il

Il mare come natura madre, come placenta da cui l’ uomo non vuole staccarsi. Il mare come panacea della vita umana. Il liquido semiotico dove rifugiarsi quando la vita gli è matrigna. E l’ uomo fa giri incredibili e si placa solo quando ritrova il mare. È questo il mare di Domenico Russello che questa sera ha presentato ancora una volta la sua prima opera ‘C’è sempre il mare’. Perché il mare c’è sempre nella vita, a volte, turbolenta dei personaggi delle sue storie. Lo ha sottolineato una delle due donne cariatidi che stasera hanno presentato il libro, Silvana Grasso che, passando come è solita fare dall’ alta letteratura al linguaggio semplice, ha descritto il mare di Gela come le ninfe incantatrici di Ulisse, in grado di attirarla nonostante abbia visitato, negli ultimi anni, luogi fantastici disseminati nel mondo; e la Soprintendente di Caltanissetta Daniela Vullo che ha reso al ruolo del libro una vita propria in grado di apparire al lettore con le sfaccettature di ‘ uno, nessuno,centomila. Quello stesso madre destinato alla salvezza di una città benché gli indigeni non ne siano ancora coscienti.

La civiltà viene sal mare recita un antico detto. Lungo le coste del Mediterraneo nascono le civilta‘ dei popoli del mare. I popoli del mare sono: i Cretesi, i Fenici, i Greci e i Romani. Il disegno di una città fenicia. Si vedono: il mare, il porto, le navi, le merci, i vasi, le stoffe, le mura della città. E Gela appartiene a questo mondo dove la parola ‘liquido’ ha l’ accezione più pregnante e non certo quella della società senza contorni di identità definite.

Storie di personaggi forti, malinconici si susseguono, benché il vero protagonista sia il mare, testimone delle esperienze più belle e più dolorose, memorie meste. Il mare di Domenico Russello è un porto sicuro , la cornice di ogni storia. E la storia su cui ha posto l’ accento Silvana Grasso è un amore mai corrisposto che, anziché intristire la platea è stato raccontato con toni volutamente più ilari. Perché se anche un amore finisce..c’è sempre il mare che ridona la speranza…

La presentazione avvenuta al Bcool con il mare alle spalle, è stata promossa dal Leo club e dall’?Aiga associazione dei giovani avvocati che hanno partecipato numerosi.

Continua a leggere

Attualità

Il sindaco sul termoutilizzatore: “voglio vederci chiaro”

Pubblicato

il

Il sindaco prova a rassicurare la città in merito agli spunti e alle perplessità emersi dal consiglio comunale monotematico che si è svolto venerdi e che è stato convocato per discutere della possibilità di realizzare a Gela un termoutilizzatore di ultima generazione.

“Nessuna decisione è stata ancora assunta- dice- io per primo voglio vederci chiaro e per questo, oltre ad ascoltare con attenzione ed interesse i pareri di tutti, ho anche voluto accanto a me dei consulenti molto preparati sull’argomento, provenienti dall’Università Kore di Enna.
Ho trovato il dibattito molto proficuo, e su questa scia mi auguro si possa proseguire in un clima di confronto e collaborazione, al fine di fugare ogni dubbio di natura ambientale e di carattere sanitario”
“E’ una decisione estremamente delicata- continua – dalla quale passa il futuro della nuova Gela, ed è doveroso che sui piatti della bilancia vengano messi tutti gli elementi utili. Ho apprezzato gli interventi dei tecnici e quelli della deputazione, degli ambientalisti, dei sindacati e delle società interessate alla realizzazione dell’impianto, perché tutti insieme, ciascuna con la propria visione, hanno contribuito a rendere il quadro un po’ più chiaro. Legittime le domande poste, che devono avere delle risposte ben precise, in primis le preoccupazioni in merito alle ricadute sul territorio e alla raccolta differenziata spinta.Avrei gradito la presenza della Regione, visto che, se siamo a questo punto, è per via della decisione presa nei tavoli palermitani, e auspico che in futuro non si registri più tale assenza”

Continua a leggere

Attualità

Due minuti Due di Maria Concetta Goldini. Un esempio a istituzioni e sporcaccioni. Segui su www.radiogelaexpress.it

Pubblicato

il

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852