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Carbonara Day

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Ormai non passa giorno senza che si commemori qualcosa, oggi ad esempio è il “Carbonara day“.

Gli antichi dicevano “repetita iuvant” dunque ripassiamo la ricetta anche per non fare una sgarbo agli antichi.

Tagliate a listarelle del guanciale, riponetelo in una padella antiaderente e fatelo sudare fino a quando non diventerà croccante cuocendo solo nel suo grasso. In una ciotola a parte sbattete dei tuorli d’uovo con del pecorino romano grattugiato e del pepe nero. Scolate la pasta al dente, saltatela in padella col grasso del guanciale e un filo d’acqua di cottura in modo da iniziare a legare la pasta col suo amido. Spegnete il fuoco e aggiungete la crema di uovo e formaggio, infine aggiungete il guanciale croccante. Diffidate dalle imitazioni.

Chef Totò Catania

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Lo chef propone… Filetto di manzo farcito alla griglia

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Da piccolo ero convinto che se nei giorni di Ferragosto non grigliavi andavi in galera. Perché ovunque mi capitasse di andare c’era sempre una griglia accesa, da lì il pensiero che fosse obbligatorio. Dunque per rispettare i dettami della legge, preparate una bella carbonella scoppiettante che vi dico cosa andiamo a grigliare con maestria.

Procuratevi un filetto di manzo intero, non ne ricaveremo delle bistecche ma lo cuoceremo intero, come fosse un arrosto. Con un coltello ben affilato pareggiate le estremità in modo che la cottura sarà uniforme, eventualmente userete gli scarti per fare una bella tartare come aperitivo. Fate un’incisione per il senza della lunghezza aprendo il filetto a libro. Condite entrambi i lati con sale, pepe, ed un trito di erbe aromatiche formato da rosmarino, salvia e alloro.

A questo punto nel lato interno adagiate delle cipolle rosse stufate in padella con olio evo, un cucchiaio di zucchero e sfumate con aceto balsamico e dei tocchetti di pecorino siciliano al peperoncino. Chiudete il libro di filetto e legatelo con uno spago in modo che non fuoriesca il ripieno.

A questo punto spennellate il filetto con del salmoriglio realizzato con tre parti di olio evo, una parte di succo di limone e un cucchiaio di senape e poi emulsionato. Andiamo sulla griglia scoppiettante. Grigliamo tutti i lati del nostro arrosto per un paio di minuti ciascuno, continuando a spennellare spesso e volentieri col salmoriglio. L’interno dell’arrosto deve rimanere rosato e succoso, l’esterno invece ben rosolato.

Una volta cotto eliminate lo spago, lasciatelo riposare qualche minuto e poi affettatelo a tavola davanti i vostri ospiti. Non ci può essere Ferragosto migliore.

Chef Totò Catania

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Lo chef Totò Catania propone: Cous cous al salmone, mela verde e cipolla di Tropea

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Piattino estivo senza tanti fronzoli. Preparate il cous cous bianco, anche un cous cous istantaneo va bene, è sufficiente seguire le indicazioni della confezione. Non facciamoci troppi problemi con questo caldo. Arrostite del salmone semplicemente condito con sale e pepe e con l’aiuto delle mani sbriciolatelo quando sarà intiepidito avendo cura di eliminare la pelle ed eventuali lische. Incorporate il salmone al cous cous e condite con abbondante succo di limone, pepe nero, prezzemolo e menta tritati finemente ed olio evo. In una ciotola preparate una sorta di insalata con cipolla di Tropea affettata sottilmente, cetriolo, sedano e mela verde a cubetti e condite con olio, sale, pepe nero e qualche goccia di tabasco. Tuffate l’insalata nel cous ed amalgamate bene. Questo piatto va mangiato freddo, preferibilmente vista mare.

Chef Totò Catania

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Lo chef Totò Catania propone: Panzanella alle seppie

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Oggi parliamo di una ricetta di recupero per valorizzare il pane raffermo: la panzanella. Mettete il pane in ammollo in acqua e aceto e quando si sarà ammorbidito strizzatelo e sbriciolatelo.

Aggiungete al pane dei pomodori a dadini, della cipolla rossa di Tropea affettata sottilmente, dei dadini di cetriolo, qualche oliva taggiasca denocciolata, del basilico e condite il tutto con sale, olio evo ed una macinata al momento di pepe nero. La panzanella è pronta.

Abbineremo delle seppie che avrete arrostito sul barbecue dopo averle eviscerate, pulite e spellate, una volta cotte le taglierete sottilmente a julienne.

Condite le seppie col olio evo, succo di limone, sale, pepe e mentuccia. Con un coppa-pasta circolare create un cilindro di panzanella e adagiatevi sopra l’insalatina tiepida di seppie. E il gioco è fatto.

Chef Totò Catania

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