Il Comitato S.O.S. : la direzione si dimetta!
Hanno organizzato la manifestazione in poche ore. Stamattina alle 9 è stato diramato il comunicato per chiamare a raccolta la città è protestare contro la chiusura del reparto di Rianimazione. Il com...
Hanno organizzato la manifestazione in poche ore. Stamattina alle 9 è stato diramato il comunicato per chiamare a raccolta la città è protestare contro la chiusura del reparto di Rianimazione. Il comitato S O S ospedale c'è, presente all' appello, pronto per rivendicare i diritti dei cittadini.
Quella che manca è la città. La stessa Gela che è scesa in piazza con diecimila persone quando il decreto Berlusconi ha fatto chiudere il petrolchimico e gridava: ' preferiamo morire di cancro che di fame'. Tuttavia, nonostante le poche persone accorse al raduno ,la volontà di difendere l' ospedale è stata espressa ed il Comitato è contento di avere ottenuto attraverso la mediazionedel sindaco l' incontro che si terrà giovedì prossimo. Mercoledì appuntamento davanti a quel che resta dell' ospedale, alle 19.30 per un nuovo sit - in di protesta.
Una lunga agonia per il Vittorio Emanuele che negli anni 90 contava 350 posti letto ed era in ascesa verso l' aziendalizzazione con i reparti di emergenza: Tac, Rianimazione ed unità coronarica. Da oltre 10 anni la progressiva, lenta agonia. Tagli di posti letto, reparti dimezzati, alcuni cancellato del tutto come la psichiatria, a tratti le malattie Infettive e urologia. Da anni si attende la struttura complessa di senologia. I servizi scarseggiano e l' immagine viene depauperata. Il paziente cliente va altrove a curarsi e le direzioni, carte alla mano, presentano i numeri fallimentari. Il risultato scontato è la chiusura. Mentre la politica sta a guardare. Di contro il personale viene dirottato a Caltanissetta come anche la mobilità dei dipendenti si dirige verso il capoluogo. Storia triste di una struttura, per decenni punto di riferimento di centinaia di migliaia di pazienti ed oggi ridotto ad ambulatorio.
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