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‘Avaritia’: oggi udienza davanti al Tribunale del Riesame

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C’ è attesa fra quanti hanno seguito la vicenda giudiziaria partita dell’ inchiesta Avaritia che ha portato agli arresti domiciliari il sacerdote Tandurella ed i due consiglieri comunali del gruppo politico Fratelli d’Italia, Scerra e Bennici. Oggi è il giorno del Riesame. Per la ormai ex consigliera Bennici, che ha rassegnato le dimissioni da qualche giorno, il pronunciamento si saprà nei primi giorni. Il legale dell’ ancora consigliere Scerra , Valentina Lo Porto, ha discusso di fronte ai giudici , l’ istanza avanzata dalla Procura sull’argomento aggravamento della pena che, al momento resta quella della presentazione quotidiana presso gli uffici della P.G. e la sospensione dalle attività imprenditoriali per un anno. Il legale ha sostenuto strenuamente che non sussistono elementi tali da sorroborare la richiesta dell’ aggravamento della posizione del suo assistito, negando ogni addebito contestato. Si attende il responso del Tribunale del Riesame entro ore o pochi giorni. Responso ancora sospeso anche per il sacerdote per il quale l’ avvocato difensore Giovanna Zappulla si è presentata stamattina davanti al Tribunale del Riesame per discutere l’ appello reale e personale. La magistratura infatti ha ordinato il sequestro di una somma di denaro ,3.500,00, che rappresenterebbe l’ oggetto della corruzione, oltre che la posizione dell’ arrestato. Anche in questo caso i magistrato si sono riservati la facoltà di studiare le carte prima di pronunciarsi e questo avverrà entro qualche giorno. E intanto continua il botta e risposta fra il notaio Bartoli ed i magistrati titolari dell’ indagine a cui egli ha rivolto una nota di difesa condita di sarcasmo che i togati non hanno gradito affatto.

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Attualità

Silvana Grasso madrina della cultura

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A Giarre torna la cultura con Silvana Grasso e con essa tornano i punti di riferimento culturali. Una ventata di novita’ che rinvigorisce il territorio e gli da nuova linfa. E dopo la crisi che ha travolto il settore del commercio e dei libri per dieci anni a Giarre non ha più avuto un ‘cafe’ chantal’ . La crisi economica ha coinvolti tutti e a maggior ragione il comparto merceologico dei libri. Oggi la situazione cambia. La presenza della vulcanica Grasso ha contributo al nuovo cambio di rotta e Giarre rinasce la libreria storica e la madrina sara’ proprio Silvana Grasso. “A Giarre dove nacqui, in contrada Macchia, in una casa piano terra, senza agi, senza soldi, senza acqua corrente e senza un solo libro, ora sono Madrina d’una magnifica libreria!”

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Il Governo incontra la Rea: nuovi rapporti con le radio e televisioni private

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Si configurano nuovi rapporti, sicuramente più distesi, fra i media ed il Governo centrale. Il Presidente della REA – Radiotelevisioni Europee Associate- Antonio Diomede e il Segretario Generale del sindacato Libersind/Confsal Giuseppe Sugamele, sono stati ricevuti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi per sensibilizzare il governo in merito alla situazione di crisi in cui versa il settore radiotelevisivo locale.

Occorre prestare particolare attenzione ai livelli occupazionali in caduta libera – ha osservato il rappresentante del sindacato Libersind/Confsal.

“Si stima infatti che i maggiori costi di energia elettrica per far funzionare gli oltre 10 mila impianti di trasmissione radiofonica e gli esosi canoni di affitto per l’uso della capacità trasmissiva necessaria per diffusione dei programmi televisivi possano provocare il rischio di una perdita netta di 1800 posti di lavoro.” Ha commentato il Presidente della REA Antonio Diomede, aggiungendo che “sarebbe la fine della libera espressione e del pluralismo informativo voluto dai Padri costituenti con l’articolo 21 della Costituzione e dalla sentenza 28 luglio 1976, n. 202 che pose fine al monopolio della RAI ora trasformato in oligopoli nazionali”.

“Per scongiurare gli i rischi di chiusura per le emittenti locali, oltre alla già manifestata richiesta di una revisione relativa alla ripartizione dei contributi prevista dal DPR 146/17, abbiamo presentato al Governo alcuni emendamenti integrativi al Decreto Legge “Aiuti Quater” e alla Legge di Bilancio 2023 unitamente alla proposta di costituire un appropriato tavolo di lavoro per l’assetto della radiotelevisione digitale” conclude il Presidente della REA, Antonio Diomede l’indomani dell’incontro a Palazzo Chigi.

Un incontro che anche per il rappresentante del sindacato, Giuseppe Sugamele, sembrerebbe aver posto le basi per continuare il positivo dialogo in successivi incontri.

” Nella qualità di coordinatore regionale della REA – ha commentato Gaetano Casciana – esprimo la massima soddisfazione per la sensibilità dimostrata dal Ministro Urso e di tutto il Governo nazionale. Finalmente le radio e televisioni locali trovano un interlocutore serio, capace di ascoltare le nostre rimostranze. Siamo sicuri che dalle parole si passerà ai fatti”.

REA e Libersind/Confsal hanno indetto una Conferenza pubblica che si terrà mercoledì 30 novembre 2022, ore 11.00 presso la Stampa Estera di Roma via dell’Umiltà 83 alla quale è stato invitato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Senatore Adolfo Urso

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