Seguici su:

Cronaca

Continua la protesta dell’operatore licenziato due volte dalla Archimede

Pubblicato

il

Una delegazione del consiglio comunale farà visita domani alle 11 a Salvatore Comandatore l’uomo che da alcuni giorni protesta davanti al Palazzo di Giustizia contro i due licenziamenti operati dalla società Archimede presso cui lavorava.

Comandatore fu licenziato una prima volta e ottenne dal giudice una sentenza di reintegro al lavoro che non è stata eseguita. È stato invece licenziato una seconda volta.

Alla base di tutto secondo la tesi di Comandatore ci sarebbe il suo rifiuto di sversare sostanze inquinanti a mare.

La Archimede nega ma il legale di Comandatore avv.Giuseppe Smecca sostiene che è tutto documentato.

A fianco di Comandatore si è schierato il movimento gelese che fa capo a Cateno De Luca, presieduto da Marco Maniglia.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cronaca

Condotte antisociali, emessi 12 provvedimenti di prevenzione

Pubblicato

il

Dodici provvedimenti applicativi di misure di prevenzione, sono stati emessi dal Questore di Caltanissetta, Pinuccia Albertina Agnello, previa istruttoria della locale Divisione Polizia Anticrimine, nei confronti di persone che si sono rese responsabili di gravi condotte antisociali.

Sette provvedimenti riguardano l’avviso orale che ha colpito due minorenni, arrestati dal Commissariato di Polizia di Gela per tentata rapina; un 44enne, arrestato sempre dalla Polizia di Gela per tentato furto in attività commerciale; un 20enne e un 44enne, arrestati dai Carabinieri di Gela per detenzione ai fini di spaccio di cannabinoidi e cocaina; un 24enne, denunciato dal Commissariato di Polizia di Niscemi per aver appiccato il fuoco a un’autovettura in orario notturno e un 22enne, arrestato dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Niscemi per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Due provvedimenti sono stati emessi nei confronti di pregiudicati, non residenti nella provincia di Caltanissetta, gravati da pregiudizi di Polizia, i quali sono stati rimpatriati con foglio di via obbligatorio con divieto di fare ritorno a Caltanissetta per un periodo di due anni. Gli stessi, nel corso di un controllo, sono stati trovati in possesso di chiavi alterate e grimaldelli dai poliziotti della sezione Volanti e denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Tre provvedimenti di ammonimento per violenza domestica sono stati emessi nei confronti di un 44enne e un 38enne, entrambi resisi autori di lesioni personali nei confronti delle ex compagne, e nei confronti di una donna 50enne, residente in provincia, resasi responsabile di continue molestie e minacce reiterate nei confronti dell’ex compagno.

Continua a leggere

Cronaca

Accusata di violenza sessuale, nissena si suicida in carcere

Pubblicato

il

Si è uccisa nella cella del carcere di Torino, in cui era detenuta, la nissena di 64 anni, accusata assieme al marito, di aver più volte violentato un uomo di 65 anni, proprietario della casa di Cogne, in provincia di Aosta, dove i due si erano trasferiti.

“La tragica notizia di un detenuto suicida in attesa di giudizio – dice l’avvocato della coppia, Massimiliano Bellini, che più volte aveva presentato istanza di scarcerazione per i due – mette in luce l’ingiustizia e la disumanità della custodia cautelare preventiva. Privare una persona della libertà senza una condanna definitiva non solo mina la presunzione di innocenza, ma può anche infliggere sofferenze psicologiche insopportabili. È un monito doloroso sull’importanza di riformare il sistema giudiziario per garantire che i diritti umani siano sempre rispettati e che la custodia cautelare sia usata solo come ultima risorsa. Avevamo per ben tre volte chiesto al gip di Aosta la revoca della misura cautelare in carcere. Gli indagati sono due persone anziane e incensurate”.

Il legale torna dunque a chiedere la scarcerazione del marito della donna deceduta e la misura degli arresti domiciliari che potrebbe scontare a Caltanissetta, quindi in un luogo ben lontano da quello della presunta vittima.

Continua a leggere

Cronaca

Evade dai domiciliari: arrestato

Pubblicato

il

Modica – Il personale del Commissariato di Polizia di Modica, ha arrestato in flagranza un modicano quarantanovenne ritenuto responsabile del reato di evasione. Lo stesso si trovava agli arresti domiciliari in quanto tratto in arresto lo scorso anno per spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arresto si inserisce nella strategia di intensificazione dei controlli alle persone sottoposte agli arresti domiciliari, alla sorveglianza speciale, all’affidamento in prova ed in genere a forme limitative della libertà previste dall’ordinamento giuridico vigente e stabilite dall’Autorità Giudiziaria.

I controlli vengono effettuati giornalmente e in tutte le fasce orarie tramite le pattuglie della Polizia di Stato ed in specie da quelle dell’Ufficio Volanti del Commissariato alle quali si aggiungono periodicamente gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Catania messi a disposizione dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, previa richiesta della Questura di Ragusa.

I servizi mirati alle persone ristrette si pongono quale momento attuativo delle specifiche direttive impartite, a livello provinciale, dal Questore della provincia di Ragusa Dr Vincenzo Trombadore.

L’equipaggio della Volante del Commissariato ha effettuato un primo controllo dell’uomo intorno alle ore 14 nella sua abitazione, rilevandone la presenza, ma qualche ora più tardi, al nuovo controllo,il quarantanovenne, pensando di non essere scoperto, non è stato trovato a casa.

Immediate le ricerche ed in poco tempo l’uomo è stato rintracciato lontano dalla sua abitazione; lo stesso, alla vista degli Agenti di Polizia, si è dato a precipitosa fuga per le vie del quartiere Sorda di Modica ma invano in quanto prontamente bloccato dai Poliziotti e tratto in arresto per evasione.

L’Autorità Giudiziaria di Ragusa, su specifiche direttive del Magistrato di turno, ha ripristinato la misura cautelare violata.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852