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Politica

Di Paola: “Apertura di Micciché  al reddito di cittadinanza? I partiti costretti a riconoscere che è una misura che funziona”

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Palermo – “Dopo le recenti  dichiarazioni di Berlusconi anche Micciché comincia ad accorgersi  dell’importanza del Reddito di cittadinanza fatto dal M5S e da Conte?  Bene, poco alla volta tutti  saranno costretti a riconoscere che  si tratta di uno strumento che funziona”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Nuccio Di Paola, a commento delle dichiarazioni rilasciate dal presidente dell’Ars al quotidiano La Stampa.
“Miccichè – dice Di Paola – ammette chiaramente che il suo elettorato riconosce l’importanza di questo strumento  che fino a poco tempo fa anche il suo partito osteggiava  nettamente. É  probabilmente il primo passo verso il pieno riconoscimento da parte sua dell’utilità di questa norma”.
“Al netto di qualcosa che può essere sempre essere migliorata – continua  Di Paola –  il Reddito di cittadinanza è una misura che funziona e che specie nel pieno della pandemia ha salvato tantissime famiglie dalla disperazione. La verità  è  che quasi tutti i partiti, Fratelli d’Italia in primis, vogliono smontarlo, come vogliono smontare altre ottime misure targate M5S, come il bonus 110 per cento che ha rilanciato l’edilizia ormai quasi in coma, non perché non siano cattive norme, ma perché hanno paura che i cittadini ne riconoscano i meriti, come  stanno facendo in misura sempre maggiore

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Flash news

Il Pd non partecipa al “battesimo” di Di Stefano:ecco perchè

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Non sarà presente il Pd domattina al Lido Controcorrente per la presentazione della candidatura di Terenziano Di Stefano.

I Dem sono fuori dall’Agorà? Sarà Lillo Speziale il loro candidato sindaco? A svelare l’arcano è il commissario del partito on. Giuseppe Arancio.

“Non abbiamo mai lasciato l’Agorà ma solo chiesto tempo.Vogliamo stare in una coalizione vincente perciò stiamo cercando di trovare l’unità interna e di convincere chi è andato via a a rientrare”;queste le motivazioni date da Arancio.Che su Speziale candidato a sindaco dice:”al momento non c’è una candidatura di Speziale ma che si stia muovendo sondando il gradimento della gente , questo non posso negarlo”.

Insomma: non cӏ la candidatura di Speziale oggi ma potrebbe esserci domani.

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Flash news

Nessuna intesa in FdI sul candidato a sindaco e ora Scuvera dovrà esplorare

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Non sono bastate due riunioni ufficiali per trovare l’intesa. In casa di Fratelli d’Italia il travaglio per partorire un candidato a sindaco condiviso da tutti è lungo e doloroso. Nessuno tra i papabili vuole fare un passo indietro.

Restano in campo il consigliere Totò Scerra ( che ha dalla sua parte il presidente del consiglio Totò Sammito fino allo scorso settembre candidato alle Regionali per Forza Italia) , il capogruppo consiliare Vincenzo Casciana e, fuori dal gruppo consiliare, l’avv.Tommaso Vespo. Restano a disposizione del partito,alle cui decisioni si rimettono, il consigliere Pierpaolo Grisanti e la dirigente Sandra Bennici.

Che si fa quando si è incartati? Viene in soccorso il politichese alias si affida un mandato esplorativo per mediare. E così hanno fatto i meloniani gelesi di fronte al vicolo cieco in cui si trovano. Hanno affidato un mandato esplorativo al coordinatore cittadino Totò Scuvera affinché parli con i candidati in pectore e riesca a trovare la chiave giusta per arrivare ad un candidato unitario da proporre al centrodestra. Impensabile che Scuvera questo passaggio non lo abbia già fatto nel recente passato dato che i nomi in campo sono gli stessi da mesi. In ogni caso ora ha il mandato e dovrà rendere noto al più presto il risultato ufficiale dell’esplorazione. E se fosse un fallimento? FdI potrebbe passare il timone ad altri alleati.Magari consegnando brevi manu a Raffaele Lombardo quando il 9 marzo arriverà a Gela. Fantapolitica? Forse no.

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Politica

Sud chiama Nord più agguerrito che mai

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Taormina – La delegazione nissena presente al palacongressi di Taormina all’assemblea nazionale di Sud Chiama Nord. Prima giornata dedicata ai tesserati che hanno riempito la sala. A fare gli onori di casa il leader del partito Cateno De Luca.

“Noi siamo l’esempio della crescita autentica del civismo. Un movimento che è riuscito ad imporsi ai partiti nazionali – è stato detto-. E dati alla mano sta continuando a farlo. I nostri obiettivi erano 10 mila iscritti. A livello nazionale Laura Castelli, il nostro presidente, aveva il compito di radicare il partito in tutte le regioni d’Italia.Siamo andati ben oltre le nostre aspettative, arrivando a oltre 15 mila tesserati in tutta Italia coprendo tutto il Paese. Abbiamo costituito quasi 300 comitati”. 

“Noi che abbiamo i titoli conquistati sul campo, siamo il primo movimento politico in Sicilia e lo abbiamo dimostrato con i numeri in una elezione regionale. E lo continuiamo a fare. In Sardegna siamo riusciti a eleggere tre candidati regionali con Orizzonte Comune di Francesco Cuccureddu, lista federata a Sud chiama Nord, dimostrando ancora una volta la nostra forza. Oggi diamo vita al progetto nazionale, saremo presenti alle prossime elezioni europee. Diremo le cose per come stanno, ci batteremo per la libertà degli italiani e contrasteremo le politiche romanocentriche dei partiti tradizionali, compresa la Lega di Salvini. Facciamo sul serio e lo vedrete”.

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