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E arriva l’ordinanza del sindaco per arginare gli incendi

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Nell’ambito delle iniziative mirate al contrasto degli incendi boschivi durante tutta la stagione estiva, il Sindaco Lucio Greco, dando seguito alle direttive della Prefettura, ha emesso due ordinanze: la prima è finalizzata alla pulizia dei lotti dei terreni privati, la seconda (n. 72 del 19 maggio, valida fino al 15 ottobre 2021) contiene disposizioni contingibili ed urgenti per la campagna di prevenzione degli incendi. 

Ecco, in sintesi, alcuni dei passaggi più importanti di quest’ultima:

– E’ severamente vietato gettare dai veicoli o abbandonare sul terreno fiammiferi, sigari e sigarette, o qualunque altro tipo di materiale acceso e/o incandescente.

– E’ vietato in prossimità di boschi, terreni agricoli e/o cespugliati coperti da vegetazione spontanea, nei campi e lungo le strade, accendere fuochi, usare sostanze infiammabili o apparecchi che possano produrre faville o brace, fumare e/o gettare i mozziconi; parcheggiare l’auto su erba secca; bruciare stoppie, materiale erbaceo e sterpaglie, residui di potatura di giardinaggio; abbandonare rifiuti nei boschi, sui bordi delle strade, nei canali e nelle discariche abusive, in quanto anche i rifiuti rappresentano un pericoloso combustibile; esercitare attività pirotecnica e accendere fuochi d’artificio non autorizzati e in aree diverse da quelle appositamente individuate.

– I proprietari, gli affittuari e/o i gestori dei fondi rustici e di aree agricole, di aree verdi incolte, di case e villette con annesse aree a verde, i responsabili di cantieri edili e stradali, di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali dovranno porre in essere le necessarie opere di prevenzione degli incendi, ossia interventi di pulizi adei terreni invasi dalla vegetazione, estirpando canneti, frasche, sterpaglie, cespugli, arbusti e tagliando rami e quant’altro possa innescare le fiamme. 

– Sterpaglie, vegetazione secca e rifiuti abbandonati dovranno essere eliminati dai proprietari e/o conduttori e dovranno essere allontanate e messe in sicurezza eventuali fondi di combustibile (carburanti, gas, plastiche, legname, carbone, resine etc…) e qualunque materiale che possa costituire pericolo.

Tali interventi di pulizia devono essere eseguiti quanto prima. In caso di inottemperanza, il Setore Ambiente del Comune e la Polizia Municipale provvederanno d’ufficio ad emettere l’apposito provvedimento nei confronti dei soggetti obbligati, che saranno sanzionati. 

La seconda ordinanza (n.36 del 14 maggio) dispone che tutti i proprietari si facciano carico, entro e non oltre 30 giorni, di tutti gli adempimenti atti alla pulizia, rimozione dei rifiuti, di erbe e sterpaglie e al successivo conferimento in discarica. Si demanda ogni accertamento e l’eventuale elevazione di multe alla Polizia Municipale. Il Comune, in caso di inottemperanza, interverrà al posto del cittadino, ma con rivalsa delle spese nei loro confronti.

“Invito tutti i cittadini interessati a leggere attentamente e a prendere conoscenza delle due ordinanze nei minimi dettagli – afferma il Sindaco Lucio Greco – per aiutarci a tenere pulita la città e a prevenire gli incendi che, in estate, ammorbano l’aria e creano pericolo per tutti. Con queste due ordinanze, rispondiamo all’appello di Sua Eccellenza il Prefetto, che ha già dai primi giorni del mese in corso ha avviato una capillare attività di monitoraggio per predisporre in tempo i dispositivi di prevenzione antincendio e coinvolgere tutti. In uno spirito di collaborazione interistituzionale, ci impegniamo a fare quanto previsto nelle puntuali direttive che ci sono state inoltrate, e a collaborare con le associazioni di volontariato e le forze di polizia statali. Chiedo ai cittadini di darci concretamente una mano, e di chiamare subito il NUE 112 se si avvista un incendio, grande o piccolo che sia. Facciamo in modo che quest’anno le cose vadano diversamente, facciamo vedere di che pasta è fatta la stragrande maggioranza della popolazione gelese: persone oneste, attente e rispettose delle regole che non esitano a segnalare chi, con i suoi comportamenti, danneggia, sporca e brucia un bene che appartiene a tutti”.

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Cos’è il Ferragosto?

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Si festeggia il ferragosto senza sapere cosa festeggiare. Ma cos’è il Ferragosto, cosa ricorda?

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. che si aggiungeva alle altre festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica, i Nemoralia o i Consualia. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso, dio della terra e della fertilità. L’ antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di autopromozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti. Nel corso dei festeggiamenti in tutto l’impero si organizzavano corse di cavalli; gli animali da tiro (buoi, asini e muli) venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori. Queste tradizioni rivivono oggi, pressoché immutate nella forma e nella partecipazione, nel “Palio dell’Assunta” che si svolge a Siena il 16 agosto. La denominazione “palio” deriva dal pallium, il drappo di stoffa pregiata che era il consueto premio per i vincitori delle corse di cavalli nell’Antica Roma. In occasione del Ferragosto i lavoratori porgevano auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia; l’usanza si radicò fortemente, tanto che in età rinascimentale fu resa obbligatoria nello Stato Pontificio. La festa originariamente cadeva il 1º agosto. Lo spostamento si deve alla Chiesa cattolica, che volle far coincidere la ricorrenza laica con la festa religiosa.

Il giorno di ferragosto coincide con la festa dell’ Assunzione di Maria al cielo è un dogma di fede della Chiesa cattolica, secondo il quale Maria, madre di Gesù, al termine della sua vita terrena, andò in paradiso in anima e corpo. Questo culto si è sviluppato a partire almeno dal V secolo d.C., diffondendosi e radicandosi nella devozione popolare. Il 1º novembre 1950, papa Pio XII, avvalendosi dell’infallibilità papale, proclamò il dogma con la costituzione apostolica Munificentissimus Deus con la seguente formula: «La Vergine Maria, completato il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo». Queste parole volutamente non chiariscono se l’Assunzione di Maria sia stata preceduta o meno da sonno profondo o da morte naturale (Dormitio Virginis, espressione che in effetti può riferirsi sia ad un sonno che alla morte naturale): pertanto la Dormizione di Maria non è oggetto di dogma, mentre la sua glorificazione in corpo ed anima è parte integrante della fede della Chiesa cattolica. È una solennità celebrata il 15 agosto da tutte le Chiese cristiane (cattolici, ortodossi e non solo) che accettano questo articolo di fede e – corrispondendo per la Vergine a ciò che per gli altri santi è il dies natalis (transito) – costituisce la festa principale della Madonna, la solennità mariana per eccellenza dell’anno liturgico. Secondo una pia credenza, in questo giorno Dio elargirebbe agli uomini abbondanti grazie e benedizioni.

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Ordinanza ignorata, spiaggia di Manfria ridotta a pattumiera

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Centinaia di tende sono state posizionate i spiaggia in barba “all’ordinanza contro il bivacco e falò” emessa inutilmente dal Sindaco Lucio Greco (molte tende peraltro sono posizionate immediatamente sotto la casa del sindaco) : le immagini diffuse dall’associazione ViviAmo Manfria parlano chiaramente.

“Tutto l’arenile- dichiarazione il presidente Antonio Cuvato – è pericoloso ed inutilizzabile, una pattumiera, piena di chiodi dei pancali dati alle fiamme, vetri e bottiglie rotte, sedie, plastiche e spazzatura ovunque per colpa di gruppi di giovani incivili che con il silenzio/assenso dell’amministrazione intendono la notte di ferragosto come un rave party e sembrerebbe che stanotte siano dovute intervenire le forze ordine per sedare risse tra ragazzetti ubriachi. Spiace per i tanti ragazzi civili che vorrebbero continuare a godersi una notte sotto le stelle e che magari portano in spiaggia poco o nulla per non sporcare, ma in foto si vede la porcheria, il degrado di un vero e proprio circo dell’anarchia che deve o dovrebbe essere vietato davvero (e non con le finte ordinanze) per educare i giovani gelesi al rispetto della loro spiaggia e delle basilari regole di civiltà e buonsenso”.

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Gli sbandieratori di Gela aprono la fiera di Roccella Valdemone

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Il gruppo degli Sbandieratori di Gela guidati dal prof. Valter Miccichè, ieri hanno aperto la Fiera Franca di Roccella Valdemone in pratica nel 1463 Re Giovanni II d’Aragona, concesse al barone di Roccella Francesco Statella, lo svolgimento di una fiera della durata di quindici giorni.

Per le suggestive stradine del paese diversi gruppi di musici e sbandieratori ed un ricco corteo, in abiti medievali, con Re e Regina hanno dato vita ad un suggestivo momento di rievocazione storica.

Dopo l’apertura ufficiale della fiera tutto il corteo si è spostato in piazza Duomo dove ci sono state le esibizioni dei gruppi partecipanti.

Ad ogni gruppo è stato regalato un dono come ricordo dell’evento

Di seguito i partecipanti del gruppo sbandieratori di Gela: Valter Miccichè, Salvatore Spinello, Pino Lentini, Gabriele Cassarà, Gioele Gerbino, Elena Pepi.

I gruppi partecipanti fanno parte della grande famiglia della Federazione Storica Siciliana con a capo Claudio Maltese ma ieri era rappresentato dal Vice Presidente, Andrea Vannelli che ha espresso grande soddisfazione per l’organizzazione.

Ringrazio Federico Tornabene e il Sindaco di Roccella, che ci hanno invitato rendendoci partecipi delle loro tradizioni e per la loro calorosa accoglienza

Ringrazio il gruppo dei tamburi di Randazzo che ci hanno accompagnato durante il corteo e più precisamente Salvatore Rotella e Marco che ha guidato il gruppo.

Dimenticavo
Prossime uscite:

21/08 Buccheri
03 e04 settembre palio dell’alemanna Gela
04/09 Lentini
18/09 Sferracavallo (PA)

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