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Entro il 2024 crescerà la produzione di biocarburanti nelle bioraffinerie dell’Eni

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Sarà incrementata l’offerta di biocarburanti, grazie alle bioraffinerie di Eni cioè quella di Venezia e Gela.

La loro capacità sarà aumentata fino a 2 milioni di tonnellate entro il 2024 ed è previsto l’utilizzo fino all’80% di materie prime di seconda generazione, cioè scarti e materie non in competizione con la filiera alimentare. In futuro, anche il biocarburante idrogenato HVO, oggi miscelato al 15% al diesel nel prodotto premium Eni Diesel+, sarà disponibile puro al 100%, per accelerare ancora di più la riduzione delle emissioni di CO₂ nel settore dei trasporti. Lo rende noto Eni in un comunicato in cui parla delle stazioni di Eni si stanno trasformando in “mobility point” con servizi dedicati alla mobilità, alla persona e alla vettura, grazie anche alla nuova App Eni Live. Tanti nuovi servizi, e altri che verranno attivati nei prossimi mesi, per offrire ai clienti l’opportunità di utilizzare al meglio la sosta per fare rifornimento: in 2.800 stazioni Eni è attivo il servizio di pagamento dei bollettini cartacei PagoPA, con il quale è possibile pagare tasse, bolli e qualsiasi altro tipo di versamento alle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, che si aggiunge a quello per il pagamento dei bollettini postali premarcati.  

L’evoluzione richiesta dalla mobilità del futuro trova piena corrispondenza grazie all’integrazione dell’attuale offerta delle Eni Station con vettori energetici alternativi, che ricopriranno un ruolo centrale anche nella transizione energetica.

Lo sviluppo prevede il potenziamento dell’offerta per la mobilità elettrica con l’allestimento di colonnine per la ricarica fast e ultrafast, nonché di carburanti sempre più sostenibili, quali bio metano, compresso e liquefatto, e idrogeno.

A ciò si aggiunge una svolta tecnologica e digitale, fondamentale nell’evoluzione delle stazioni: l’esperienza fisica viene supportata da quella digitale attraverso le App, come Enjoy e la nuova App Eni Live, che dal 15 giugno sostituirà le App Enistation+ e Business, rivolgendosi a clienti privati, business e Multicard mettendo a disposizione nuovi importanti servizi quali la ricarica, il pagamento della sosta e altri acquisti, che rendono i pagamenti sempre più automatizzati, efficienti e sicuri.

La digitalizzazione si concretizza anche nella nuova stazione virtuale  con la gestione in cloud di tutta la rete di oltre 4000 stazioni di servizio e l’attivazione di un contatto diretto con il cliente lungo tutte e 24 le ore della giornata, attraverso terminali digitali che associano alle funzioni tradizionali di pagamento carburante anche altri servizi – quali il pagamento dei bollettini Postali – e la possibilità di interagire con la singola persona comunicandogli iniziative, offerte e servizi personalizzati, anche esprimendosi con il dialetto dei diversi territori e valorizzando così la molteplicità e la bellezza del nostro Paese.

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Riesi: torna in scena ‘Miseria e Nobiltà’

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RIESI – Dopo il grande successo ottenuto durante le festività natalizie incoraggiati dal Vescovo Mons. Rosario Gisana, ritorna in scena domenica 29 Gennaio alle 20 presso il Cineteatro Don Bosco in piazza Garibaldi, la Compagnia Teatrale Giovanile ” Antonio De Curtis ” con la commedia brillante in due atti “Miseria e Nobiltà ” di Eduardo Scarpetta .

Il testo teatrale narra del figlio di un marchese che vuole sposare la figlia di un ricco ma semplice cuoco. Assume due poveri uomini, Pasquale e Felice con le rispettive famiglie poverissime, per accompagnarlo e fingersi aristocratici quando va a chiedere la mano di lei, ma si creano messaggi contrastanti e caos che creano la gag esilaranti.


La De Curtis si esibirà in occasione della festività di San Giovanni Bosco per onorare il Santo dei giovani. Questi i componenti della Compagnia Teatrale ” A.De Curtis “
Gianluca Bellina, Christian Perrotti, Monica Pasqualino, Alessia Sessa, Stefano Calascibetta, Andrea La Marca, Federico Puzzanghera, Francesca Li Volsi, Fabiana Volpe, Samuel Lo Giudice, Carlo Ianni, Rosario Lucerna, Federica Cammarata, Lussy Provenzano, Leonardo Calabrese, Danilo Massaro, Giuseppe Cutaia, Silvia Chiantia e Ida Andoni.

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Sciopero dei benzinai revocato

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I benzinai revocano il secondo giorno di sciopero, previsto per oggi, dopo l’incontro con il governo sui carburanti. Lo annunciano i presidenti di Fegica e Figisc/Anisa Confcommercio al termine del tavolo al Mimit. “Il secondo giorno di sciopero lo revochiamo a favore degli automobilisti, non certo per l’esecutivo – spiegano in una nota -. Pur riconoscendo di aver potuto interloquire in maniera costruttiva con il ministero che si è speso per diventare interlocutore propositivo, l’incontro ha confermato il persistere di molte criticità”. La mobilitazione era stata ridotta ad un solo giorno.

“Anche quest’ultimo ennesimo tentativo di rimediare a una situazione ormai logora, non è riuscito a evidenziare alcun elemento di concretezza che possa consentire anche solo di immaginare interventi sui gravissimi problemi del settore e di contenimento strutturale dei prezzi”, spiegano le sigle sindacali.

 Nel comunicato si sottolinea ancora che “le proposte emendative avanzate dal governo al suo stesso decreto non rimuovono l’intenzione manifesta di individuare i benzinai come i destinatari di adempimenti confusi, controproducenti oltreché chiaramente accusatori. Appare ormai chiaro che ogni tentativo di consigliare al governo ragionevolezza e concretezza non può o non vuole essere raccolto”. Per questa ragione, aggiungono, “anche insistere nel proseguire nell’azione di sciopero, utilizzata per ottenere ascolto dal governo, non ha più alcuna ragione di essere. Tanto più che uno degli obiettivi fondamentali, vale a dire ristabilire la verità dopo le accuse false e scomposte verso una categoria di lavoratori, è stato abbondantemente raggiunto”.

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L’Inps assieme al Ministero della Giustizia aumenta i controlli sul reddito di cittadinanza

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L’Inps aumenta l’efficienza dei controlli sui richiedenti e percettori del reddito di cittadinanza attraverso lo scambio di informazioni con il Ministero della Giustizia.
Il 20 gennaio è stato infatti siglato il Protocollo operativo tra Inps e Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – DAP, che consentirà, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, la verifica mensile e automatica, operata con sistemi di interoperabilità e modalità strutturata di scambio dati, dell’eventuale stato detentivo dei richiedenti il reddito di cittadinanza, prima dell’erogazione del beneficio.
Inoltre, l’attuazione del protocollo consentirà ad Inps di disporre, in automatico, la revoca e il recupero della prestazione indebita in caso di omessa dichiarazione, in forza dell’articolo 7, comma 10, del decreto-legge n. 4 del 2019
Con il nuovo protocollo prosegue l’intensa collaborazione tra Inps, la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati (DGSIA), il Dipartimento per gli Affari di giustizia (DAG) e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, finalizzata al potenziamento delle verifiche sulle prestazioni erogate dall’Istituto. 
Ancora una volta, la Pubblica Amministrazione lavora in squadra a servizio della collettività e, applicando la tecnologia, migliora la qualità dei propri servizi.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
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