Giudice: "un Comune si definisce vivibile se pulito..."

La città invasa da spazzatura e sterpaglie. È sotto gli occhi di tutti , sono gli amministratori non se ne accorgono. Quegli stessi che avrebbero dovuto cacciare l' Azienda deputata alla pulizia. I ne...

A cura di Redazione Redazione
07 giugno 2022 21:41
Giudice: "un Comune si definisce vivibile se pulito..." -
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La città invasa da spazzatura e sterpaglie. È sotto gli occhi di tutti , sono gli amministratori non se ne accorgono. Quegli stessi che avrebbero dovuto cacciare l' Azienda deputata alla pulizia. I negozi hanno gli usci cosparsi di polvere bianca per proteggersi dalle blatte. Sull' argomento interviene la consigliera indipendente di sinistra Paola Giudice.

"Un Comune si può definire vivibile se la Pubblica Amministrazione si impegna a fare ciò che è normale fare: rendere pulite le strade. Rendere pulite le strade dai rifiuti di ogni genere e anche dall'erba che cresce selvaggia non dovrebbe neppure far parte del programma elettorale di chi sceglie di candidarsi a Sindaco di una città, si tratta di regole basilari del vivere civile. Percorrere strade pulite e marciapiedi senza erba può essere punto programmatico di dibattito? Sarebbe, come affermare, che si preferisce un appartamento sporco a uno pulito, insomma parliamo di ciò che non dovrebbe esistere invece è una triste realtà.Eppure, appena insediati, è stata anche oggetto di una mia mozione per sollecitare una pulizia straordinaria della città, approvata, assurdo ma vero, tra mille polemiche e alla quale l’amministrazione non ha dato seguito. È sotto gli occhi di tutti senza timore di smentita. Sporche e sudice le vie perifiche, stessa cosa il Corso principale, il quartiere macchitella, la zona caposoprano. Tra rifiuti ed erbacce la città si è trasformata in un esteso mercato abusivo, ovviamente la stagione estiva esalta gli odori sgradevoli e nauseabondi, fa vivere meglio insetti di ogni genere, bisce e topi e rende sempre più poco dignitosa la qualità della vita dei cittadini, compresi i tanti condannati dentro casa senza acqua.Facciamo una sintesi delle giornate di tanti, troppi, cittadini gelesi: a casa senz'acqua e fuori con i rifiuti, l'erba alta e una città sporca. Siamo oltre il degrado, tanto oltre"

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