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Ponte del Primo Maggio ricco di eventi a Ragusa

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Ragusa – Da oggi, 29 aprile, e per tutto il weekend, 1 maggio incluso, si potrà visitare l’intero complesso di Donnafugata (piano nobile, parco storico e Museo del Costume) al prezzo speciale di 4,00 euro. Ciò permetterà all’importante flusso di turisti e visitatori del “ponte del 1 maggio”, attirati dagli importanti eventi previsti nel territorio in questi giorni, di prevedere anche una visita al Castello di Donnafugata.

Il 30 aprile andrà in scena il terzo appuntamento della felice rassegna “Il Castello da Favola – racconti itineranti”. Una visita guidata per bimbi seguita da una rappresentazione teatrale di Hansel e Gretel, con la regia di Walter Manfrè. L’evento è curato da Liber@arte. Partecipazione all’evento gratuita, su prenotazione (333.988 33 89 o liberartecomiso@gmail.com).

Ingresso a prezzo speciale per adulti accompagnatori: 4,00 euro.  L’inizio è previsto per le ore 17.30. Lo stesso evento andrà in replica anche il 7 maggio.

Il 1 maggio la visita al castello sarà invece arricchita dal “Picnic ottocentesco al Castello”, a cura di Harmonia Suave, Compagnia Internazionale di Danza Storica, diretta da Carla Favata. Dopo il Gran Ballo del Gattopardo dello scorso anno, la Compagnia Harmonia Suave ritorna portando con sé belle novità! Stavolta potranno riviversi le magiche atmosfere del picnic ottocentesco nel parco, accompagnate da diverse attività, fra cui le danze storiche.

In questi giorni è regolarmente consentito l’accesso ai restaurati spazi del Castello di Donnafugata. La visita ai Cortili è libera; la visita alla Torre del Belvedere è assistita e consentita al mattino tra le 11 e le 12 e al pomeriggio tra le 16 e le 17. La visita a entrambi è inclusa nel biglietto di ingresso.

Inoltre dal 25 aprile e fino al 30 giugno sarà possibile visitare il piano nobile del castello di Donnafugata in un modo “nuovo”, in italiano e in inglese. A Donnafugata è infatti arrivata “Zonzo”, l’app per smartphone che propone itinerari e percorsi per conoscere storia e racconti legati alla città. Per provare l’itinerario basta accedere alla connessione wi-fi del castello, scaricare l’app “Zonzo”, registrarsi e sbloccare il percorso “Castello di Donnafugata” dalla sezione degli itinerari culturali.

Gli eventi del weekend a Ragusa: a Ragusa Ibla è in corso l’Ibla Meeting Art fino a domenica; stasera 29 aprile è previsto un bel concerto d’atmosfera a lume di candela, accanto alla chiesa di San Vincenzo Ferreri ore 21:30 e l’apertura straordinaria del portale ligneo del Duomo di San Giorgio con un altro appuntamento di Arte Svelata (20:30-23:30); il 30 aprile, la Compagnia Harmonia Suave invaderà piacevolmente le strade di Ragusa Ibla con una Passeggiata Storica e Danze dell’800, dalle ore 17; a Ragusa il 30 aprile prenderà avvio la Granfondo; a Marina di Ragusa, stasera 29 aprile, ci sarà il concerto di Bernardo Lanzetti, Vox50 (ore 21), storico leader degli Acqua Fragile ed ex front man e solista della Pfm che ha scelto di iniziare il suo tour con il “concerto zero” a Marina di Ragusa; il 30 aprile da Marina di Ragusa partirà la prima edizione della Barocca, ciclostorica Iblea. Per altri dettagli sugli eventi in programma a Ragusa si può consultare la newsletter eventi sul sito www.cccragusa.it, sezione “eventi in corso” e iscriversi alla stessa per restare sempre informati.

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Vertice in Prefettura per attività coordinate di prevenzione e contrasto agli incendi

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Nella mattinata odierna, nella Sala delle Protezione civile del Palazzo del Governo, il Prefetto Chiara Armenia ha presieduto la prima riunione per la pianificazione delle attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto degli incendi boschivi e di interfaccia in virtù dell’approssimarsi della stagione estiva.

Oltre ai Sindaci dei Comuni della provincia di Caltanissetta – in collegamento da remoto – hanno preso presenziato ai lavori il Questore di Caltanissetta, D.ssa Pinuccia Albertina Agnello, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Vincenzo Pascale, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Stefano Gesuelli,  il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Ing. Michele Burgio, il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, Ing. Salvatore Bonsangue, il referente del Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, arch. Giuseppe Lunetta e i referenti del Dipartimento regionale della Protezione civile.

In apertura il Prefetto, nel ringraziare i presenti, ha sottolineato l’esigenza di pianificare un’azione sinergica tra tutti i soggetti interessati al fine di approntare una strategia preventiva comune efficace e capace di prevenire e contrastare l’innesco e la diffusione di roghi.

Al pari degli anni passati, dunque, anche in considerazione delle caratteristiche proprie di questo territorio, connotato dalla presenza di numerose e ampie aree boscate che lo espongono a un elevato rischio di innesco e propagazione di incendi, la Prefettura ha ritenuto opportuno attivare per tempo il monitoraggio delle attività compiute e delle azioni poste in essere da ciascun Comune. 

Ciò anche in ragione del fatto che, come evidenziato dal Prefetto Armenia durante l’incontro, nell’anno in corso il già complesso scenario orografico rischia di aggravarsi ulteriormente oltre che per la previsione di temperature molto elevate anche per il severo stato di crisi idrica che interessa il territorio regionale e che incide sensibilmente sulla disponibilità di risorse per lo spegnimento degli incendi. 

Pertanto, in considerazione della concomitanza di tali fattori, il Prefetto, unitamente al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco e al Dirigente del Corpo Forestale ha ribadito come il principale obiettivo è quello di avviare un percorso operativo condiviso finalizzato a mettere in atto una massiccia azione di coordinamento tra tutte le risorse disponibili provenienti dai diversi centri di responsabilità per il conseguimento di risultati tempestivi ed efficaci. 

In particolare il Prefetto ha richiamato la puntuale attenzione dei Sindaci sulla necessità di programmare tutte le azioni indispensabili per la riduzione del rischio – anche solo potenziale – di innesco e di propagazione delle fiamme.

Nel dettaglio, il Prefetto ha raccomandato ai Comuni di pianificare con urgenza le operazioni di scerbatura dei cigli stradali, di parchi, ville, nonché la pulizia della vegetazione prossima ad aree boscate e ad aree strategiche come ospedali o residenze per anziani e, più in generale, di tutte le aree prossime alle fasce perimetrali delle zone antropizzate.

Inoltre, il Prefetto ha sottolineato l’esigenza di provvedere alla manutenzione dei punti di approvvigionamento idrico e ha sollecitato i Comuni a procedere con l’aggiornamento dei piani comunali di protezione civile, con particolare riferimento agli incendi di interfaccia, raccomandando la tempestività e la prontezza nell’attivazione delle strutture locali di protezione civile, nei giorni di maggiore allerta. 

Congiuntamente al Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Prefetto ha, altresì, colto l’occasione per evidenziare l’importanza che assume l’adozione e l’attivazione da parte degli Enti locali delle consuete ordinanze rivolte alla popolazione e finalizzate a dettare le norme di comportamento indefettibili per ridurre al minimo il rischio incedi, con particolare riguardo alla pulizia dei terreni privati, azione preventiva indispensabile per ridimensionare il rischio di innesco e di propagazione delle fiamme nelle fasce perimetrali delle zone antropizzate.

Al riguardo, oltre a rimarcare l’esigenza di realizzare una poderosa attività di controllo da parte del personale delle Polizie municipali sull’effettivo rispetto delle misure previste dalle predette ordinanze, con conseguente irrogazione delle corrispettive sanzioni nei confronti dei contravventori, il Prefetto ha rinnovato l’invito agli Amministratori locali a compiere una stringente azione di sensibilizzazione nei confronti dei residenti delle aree maggiormente esposte al rischio di propagazione incendi sulla pulizia delle aree circostanti e nei confronti di tutta la comunità a collaborare segnalando qualunque tipo di focolaio al numero unico per le emergenze cioè il 112

Peraltro, e sempre nell’ottica di potenziare l’azione preventiva, è stato raccomandato ai Sindaci di assicurare, nei giorni di allerta per elevata pericolosità, una particolare vigilanza, mediante un adeguato pattugliamento nelle zone maggiormente critiche ed esposte a rischio incendio anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di volontariato che possono fornire un valido contributo in termini di immediato avvistamento con conseguenti effetti favorevoli connessi alla rapidità di intervento.

Al fine di organizzare un’azione coordinata, il Prefetto ha rinviato i lavori ad successivo incontro tecnico, già calendarizzato per il prossimo 7 maggio, al fine di procedere ad una mappatura del territorio e alla conseguente individuazione delle aree maggiormente esposte al rischio incendi così da poter calibrare per ciascuna, anche in considerazione delle risorse disponibili, la strategia preventiva più adeguata per ridurre al minimo il rischio di innesco di roghi, ivi compresa, l’intensificazione dei controlli sul territorio da parte delle Forze di Polizia che, attraverso l’elaborazione di un piano interforze dedicato, da attuarsi anche con l’ausilio dei Corpi di Polizia Municipale presenti nei rispettivi ambiti comunali, forniranno il loro indispensabile supporto all’azione preventiva contro il rischio incendi. 

A margine dell’incontro, il Prefetto ha diramato, tramite apposite circolari, specifiche direttive rivolte agli enti proprietari delle reti viarie e alle Associazioni di agricoltori e allevatori affinchè vengano approntate per tempo apposite misure e azioni atte a prevenire e fronteggiare il rischio di innesco e propagazione di incendi.

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Nasce l’associazione “Archestrato da Gela”

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La valorizzazione del territorio attraverso un viaggio che coniuga le delizie del palato, dal sapore d’altri tempi, con le bellezze paesaggistiche ed archeologiche.

Con questa mission, sette gelesi hanno dato vita all’associazione “Archestrato da Gela” il cui battesimo è stato tenuto domenica scorsa nella splendida cornice dell’azienda  vitivinicola “Catalano”,  emblema di cantina moderna legata da un fil rouge ad una tradizione familiare che si tramanda da tre generazioni: uno “scrigno prezioso” che racconta i colori del territorio che da decenni sprigiona  raffinate note di convivialitá. In quel lembo di Sicilia, immerso in un paesaggio onirico, tra natura rigogliosa e filari di vigne destinate a produrre nobili vini, che proiettano lo sguardo verso quel Mare Nostrum solcato da Ulisse, i sette soci della neonata “Archestrato da Gela” hanno presentato ad un pubblico delle grandi occasioni un’idea di rilancio del territorio, della sua millenaria storia, che passa dalla gastronomia con piatti e prelibatezze e segreti dell’arte culinaria che ci sono stati tramandati 24 secoli fa da Archestrato, il poeta siceliota vissuto nella seconda metà del IV sec. a.C., cultore dell’arte e del piacere, quello della mensa in primis.

A dare il benvenuto agli ospiti sono stati il presidente dell’associazione, Croci Attardi ed i soci: Sebastiano Arnone (vice presidente) Luigi Martorana (segretario) Francesco Collura (tesoriere) Paolo Scicolone, Rosario Catalano e Gandolfo Barranco (consiglieri). Nel corso dei loro interventi è stato sottolineato il perno del progetto che si propone l’associazione teso a creare aggregazione per produrre bellezza di cui il nostro territorio è ricco, facendo rivivere 24 secoli dopo Archestrato a cui l’associazione intende intitolare una sagra. 

Sono innumerevoli le iniziative che il team di soci si propone con la collaborazione ed i suggerimenti che possono giungere da ogni cittadino che ha a cuore un risveglio in termini culturali del nostro territorio, da anni “violentato”, trascurato e reso quasi invisibile. A relazionare sul tema “Cultura del cibo e promozione del territorio” è stato il dott. Paolo Scicolone, esperto di alimentazione, nel cui lavoro sta cercando di trasformare il cibo tradizionale in esperimento di vita e conoscenza del territorio. 

Scicolone, durante il suo intervento, ha sottolineato i benefici del mangiare sano, della “dieta della nonna” che, col supporto di numerosi studi scientifici, sta diventando un modello da promuovere. “Dieta è una parola antica che deriva da δίαιτα (diaita), usata ai tempi di Archestrato – ha detto – e vuol dire stile di vita: quello, cioè, che la comunità scientifica oggi sta proponendo”.  Un concept che si inserisce in un momento storico in cui le scienze gastronomiche sono diventate discipline universitarie.

In Italia la gastronomia sta diventando, peraltro, un’occasione di riscoperta dei territori ed in questo contesto si inserisce il progetto dell’associazione “Archestrato da Gela” teso a raccontare la città e la sua piana attraverso la gastronomia in considerazione del fatto che  il nuovo turismo mira a conoscere il territorio e le specialità culinarie del posto. Lo start alle iniziative dell’associazione è previsto ad agosto con l’istituzione di  un premio internazionale dedicato ad Archestrato da Gela.

Alla tavola rotonda sono intervenuti Armando Grimaldi, docente all’istituto alberghiero e presidente FIPE Confcommercio; Franco Città, già autore di un libro dedicato alla gastronomia locale da Archestrato ai nostri giorni; Enrico Toscano, membro Onav e maestro assaggiatore; la biologa e nutrizionista Rita Maniglia; Elio Romano, produttore vitivinicolo e Davide Ferrara, presidente Unione giovani dottori commercialisti di Gela. 

Tutti hanno sottolineato la necessità di riappropriarci della nostra cultura, delle nostre tradizioni anche in campo culinario ed abbinarle alla ricchezza che possiede il territorio per fare uscire la città dal suo isolamento e proiettarla in una vetrina internazionale.

L’acceso e partecipato dibattito che ha seguito le relazioni testimonia il grande interesse e la grande sensibilità dei gelesi verso queste tematiche che stimolano un risveglio dell’identità e un orgoglioso ricontatto con le nostre radici.

Le opere del Maestro Roberto Tascone esposte negli spazi esterni, hanno completato un percorso di immersione esperienziale nella vision dell’associazione.

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Parco delle Rimembranze aperto gratis il 25 Aprile

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Il Comitato di Promozione per il recupero dei beni territoriali di Gela ha reso noto ai cittadini di Gela e ai turisti che, dopo diversi contatti con Parco Archeologico di Gela, che è possibile visitare i luoghi del noto ” Parco delle Rimembranze ” inserito nell’Acropoli, e che ospita, tra l’altro, la Colonna Dorica.

Il richiamo del Parco delle Rimembranze ha un carattere fortemente evocativo per la comunità di Gela, quale luogo di piacevoli passeggiate e indimenticabili  visite.
Il Comitato.esclusivamente per giorno 25 aprile 2024, dalle ore 9,00 alle h. 13,00, rende noto che gratuitamente e senza prenotazione, sarà possibile accedere, attraverso un cancello, ai luoghi dell’Acropoli di Gela così da poterli liberamente visitare fruendo della bellezza del famoso sito.


Un esponente del Comitato, all’ingresso, consegnerà gratuitamente un opuscolo, al pari di un piccolo  compendio, riassuntivo dei luoghi e della sua storia.

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Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852