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Protestano gli agricoltori a Grotticelli

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Protestano gli agricoltori alla diga Grotticelli . Non hanno acqua per i loro campi, mentre l’acqua delle dighe viene scaricata a mare. Due settimane fa lo aveva denunciato il Pd di Niscemi ed oggi è intervenuta anche la Rai

“La precarietà delle Dighe è insopportabile per l’economia del nostro territorio a forte vocazione agricola – hanno denunciato il Segretario del Pd Francesco Di Dio e il Capogruppo Rosa Cirrone Cipolla    – chiediamo al Governo Regionale ed alle Autorità competenti di mettere in campo le azioni più tempestive e radicali per realizzare le opere di consolidamento della Diga, di cui vi è un progetto di 20 milioni di euro che attende da tempo la sua realizzazione. Facciamo appello alle istituzioni locali, ai Parlamentari del territorio, ognuno per il proprio ruolo, di mettere in campo forti azioni rivendicative per sollecitare il Governo Regionale ed altre Autorità competenti per risolvere detta grave problematica.

L’emergenza economica sta travolgendo da un anno tutti i settori produttivi. Quello agricolo, a livello locale, soffre ormai da decenni e la crisi susseguente alla pandemia rappresenta una ulteriore mazzata. Il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Angelo Cascino si pronuncia sul momento attuale sostenendo che in un frangente come questo gli agricoltori non possono essere lasciati lasciati soli. “I sindaci di Gela, Niscemi e Butera, insieme – dice – devono chiedere ai vertici del Consorzio di Bonifica di donare l’acqua che in queste ore finisce in mare, permettendo alle imprese agricole di riempire gli invasi privati. Il prezzo va ridotto del 70 per cento, andando incontro ad operatori che spesso sono allo stremo”.

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Turismo: la Regione punta alla Bit di Milano

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Grande impatto visivo ed emotivo, oltre mille metri quadrati, grandi ledwall e superfici a specchio, spazi per operatori del settore pubblici e privati. Lo stand (il render nella foto sopra) della Regione Siciliana alla prossima Borsa internazionale del turismo di Milano, dal 12 al 14 febbraio, interamente progettato dal personale interno all’assessorato regionale al Turismo, sarà il biglietto da visita dell’Isola in un settore che cresce. Secondo uno studio commissionato dall’università Cattolica di Milano, la Sicilia con il logo “See Sicily” è la prima regione italiana in termini di “ricordo” a seguito delle campagne di promozione audiovisive sui principali media. Per il governatore Schifani, che sarà presente alla tradizionale conferenza stampa in Fiera Milano, «la nostra terra è intrisa da millenni di storia, oggi fonte di ispirazione per nuove generazioni di creativi legati alla moda, al cinema, al teatro, alla letteratura, all’arte». Obiettivo consolidare offerta e flussi e promuovere la destagionalizzazione

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Due minuti Due di Maria Concetta Goldini. Da ascoltare. In  cerca di soluzioni

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Antiracket con il punto interrogativo

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Si svolgerà oggi alle 18 l’assemblea dei soci dell’associazione antiracket Gaetano Giordano per eleggere il direttivo da cui poi si sceglierà il presidente.

Tredici i candidati. Tre giorni fa il Prefetto di Caltanissetta ha cancellato l’associazione dall’albo prefettizio ma gran parte degli iscritti rimasti ritiene di dover andare avanti lo stesso procedendo con le elezioni per poi presentare ricorso contro il decreto. Pare inoltre che l’ex presidente Renzo Caponetti stia lavorando per fondare una nuova associazione.Una situazione in divenire con risvolti non prevedibili.

L’unico dato certo è che l’immagine di Gela ha subito un grave danno per gli errori e gli scivoloni di un’associazione considerata un modello italiano.

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