Seguici su:

Flash news

Sammito dopo l’inchiesta “Avaritia” interviene sulla rabbia diffusa contro la politica

Pubblicato

il

“Il mio silenzio, fino ad oggi, su quanto accaduto e che vede coinvolti due consiglieri Comunali dell’assise civica della quale sono Presidente e Don Tandurella ,è silenzio ossequioso nei confronti di chi è naturalmente deputato a svolgere le ordinarie indagini in uno stato di diritto, ed è silenzio ossequioso nei riguardi della Giustizia in quanto tale e in generale che certamente farà il suo corso e farà luce sui fatti”: lo scrive il Presidente del consiglio Totò Sammito riferendosi all’inchiesta ” Avaritia” che ha coinvolto i consiglieri comunali Bennici e Scerra. Sammito aggiunge: “quel che nell’esercizio delle mie funzioni vorrei però dire, senza per questo sconfessare la premessa iniziale che comunque informa in ogni caso il modo di vivere il mio ruolo istituzionale e quindi anche il mio approccio a fatti delicati ,che ben mi guardo dall’analizzare non essendoci ancora alcuna sentenza , è che i fatti che si contestano ai due consiglieri comunali riguardano il presunto esercizio della loro attività professionale e non già politica . La precisazione parrebbe inutile lo so ma registro una rabbia diffusa della popolazione contro la politica locale o la politica in generale la quale, secondo un pensiero per fortuna non dominante, sarebbe sempre sporca e macchiata da ogni forma di attività illecita, delittuosa, criminosa e invece l’assise civica della quale mi pregio esser Presidente, è luogo naturalmente deputato a ricevere le istanze della Città non sempre, lo sappiamo bene, senza scontri anche accesi ma comunque sempre nel rispetto delle regole e sempre orientando l’attività a non intaccare mai qualsivoglia precetto o legge. È evidente , e non potrebbe essere diversamente , che in ogni caso il nostro vivere debba essere improntato ai valori della giustizia alla quale, in ogni caso e per qualsiasi vicenda, io crederò sempre”

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Flash news

Rogo alla villa confiscata alla mafia:il sindaco stigmatizza il silenzio della politica

Pubblicato

il

Rogo alla villa confiscata alla mafia: in città non se ne parla.Come se non fosse accaduto nulla. Non ne parla la politica. Per il sindaco Lucio Greco questo silenzio é pesante come un macigno.

“Mi dispiace dover constatare come l’attentato incendiario ai danni della villa confiscata alla mafia e destinata, per fini sociali, all’associazione onlus “Casa Rosetta”, sia stato ignorato da quasi la totalità della classe politica gelese. Non mi sembra, questo, un bel modo di iniziare la nuova competizione elettorale” – esordisce il primo cittadino in una sua nota in cui evidenzia che “la classe politica non può ignorare che la nostra è una città ad alto rischio e non può lanciare il messaggio che certi problemi non riguardano la nostra funzione”.

“In questi giorni di frenetiche consultazioni- sottolinea il primo cittadino- di tutto si è parlato, ma di questo grave episodio, nessuno ha fatto sentire la propria opinione e il proprio sostegno alle forze dell’ordine e alla magistratura. Ci si è comportati, insomma, come se ci trovassimo di fronte a un fatto di ordinaria delinquenza e non invece di fronte ad un fatto inquietante ed emblematico di una certa cultura che spetta a noi respingere e combattere”.

“Non riuscire a cogliere certi preoccupanti segnali di manifesta illegalità, equivale a lanciare messaggi di totale sfiducia nelle istituzioni. Lo Stato c’è e ha dimostrato di esserci; spetta alla politica dimostrare di essere al suo fianco, nella convinzione che certe battaglie si vincono se si marcia tutti dalla stessa parte. Su tutto possiamo dividerci, ma non su questo”- conclude

Continua a leggere

Flash news

Lombardo chiama a raccolta gli autonomisti nisseni a villa Peretti

Pubblicato

il

Rappresentanza e partecipazione politica.Le sfide per il futuro: questo tema è stato dato alla conferenza programmatica del Movimento per l’autonomia nel Nisseno. Il leader degli autonomisti Raffaele Lombardo ha voluto che l’incontro si tenesse a Gela.

Appuntamento sabato 9 marzo alle 16.30 a villa Peretti con amministratori, consiglieri comunali, segretari di partito, sindacalisti. Cosa ci si aspetta da Lombardo? Che giri le carte, sgomberi il campo da ogni ambiguità e indichi ai suoi la via da seguire alla luce del sole per le prossime Amministrative.

Continua a leggere

Cucina

Lo chef Totò Catania propone: L’uovo dello chef versione seconda

Pubblicato

il

Si fa presto a fare un uovo al tegamino, ma a volte basta davvero qualche piccolo accorgimento per trasformare una pietanza ordinaria in qualcosa di straordinario. Partiamo da un paio di spicchi di aglio schiacciati in un tegame per fare insaporire dell’olio. Dopo apposito sfrigolamento tuffate degli spinaci freschi ben lavati ed asciugati, aggiungete un pizzico di sale e fate appassire le foglie col calore vivace, sono sufficienti due o tre minuti.

Strizzate per benino gli spinaci, tritateli a coltello e incorporateli a della freschissima ricotta di bufala, condite ancora con un pizzico di sale, una macinata di pepe nero ed una bella grattugiata di noce moscata. Passiamo all’uovo. In un tegamino facciamo fondere una noce di burro, tuffiamo l’uovo e saliamo leggermente. Con l’ausilio di una sache-a-poche sull’albume che si inizia a rapprendere create dei cerchi attorno al tuorlo con il composto di ricotta e spinaci in modo da ricoprire tutto l’albume. È preferibile tenere la fiamma bassa.

A questo punto spolverate con della tuma persa, formaggio pregiato di cui abbiamo parlato in più occasioni, in alternativa anche del parmigiano reggiano grattugiato va benissimo. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere appena un minuto. Il risultato che vogliamo ottenere è un albume perfettamente cotto, leggermente colorito, ed un tuorlo ancora liquido. Lontano dal fuoco una bella grattugiata di tartufo nero. E poi dicono che l’uovo al tegamino è un piatto banale…

Chef Totò Catania

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852