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Politica

Area di crisi complessa: l’on.Bartolozzi chiede lumi al Mise

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Finisce in Parlamento il. caso che abbiamo sollevato nei giorni scorsi sui fondi dell’area di crisi complessa di Gela rimasti inutilizzati ( 20 dei 25 milioni di euro stanziati da Stato e Regione ) e di Venezia che ha avuto un nuovo bando mentre Gela no. A portarlo in evidenza con un’interpellanza al Ministro dello sviluppo economico è stata la deputata gelese di Forza Italia Giusi Bartolozzi. ” In un momento storico così critico come quello che stiamo attraversando -scrive nell’interpellanza l’on.Bartolozzi- nel quale c’è la concreta necessità di sostenere concretamente le azioni di rilancio industriale delle
aziende, è necessario realizzare piani di investimento che siano in grado di fronteggiare i nuovi
scenari economici e sociali che si stanno configurando;
l’area di crisi di Gela è complessa e un nuovo bando da parte del Ministero interpellato darebbe un’opportunità maggiore alle imprese garantendo prospettive di sviluppo, sostenendo processi di re-industrializzazione, promuovendo la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nell’area di
crisi complessa di Gela con l’obiettivo di rafforzare il tessuto produttivo locale e attrarre nuovi
investimenti, destinati anche a salvaguardare i livelli occupazionali, stimolando la ripresa del tessuto
produttivo in settori strategici”. ” Per la città di Gela – aggiunge-è necessario predisporre interventi volti a prevedere la presentazione delle domande di contributo per le unità produttive presenti nell’area di crisi industriale e in particolareper le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata;
per rilanciare un’area, come quella gelese, che negli ultimi anni ha subito la perdita di numerosi
posti di lavoro per effetto della chiusura del gruppo industriale, bisogna intervenire tempestivamente con azioni concrete per rilanciare il territorio attraverso la promozione di nuovi investimenti produttivi, la riqualificazione di attività economiche esistenti, la rioccupazione di personale espulso dal mercato del lavoro”.Al ministro dello sviluppo economico l’on.Bartolozzi chiede di fornire  indicazioni precise circa le modalità e le tempistiche necessarie volte a predisporre la pubblicazione del bando per i territori dell’Area di crisi industrialecomplessa di Gela al fine di garantire nuovi processi di sviluppo economico e occupazionale per contrastare il gap di un territorio colpito fortemente dalla crisi economica e sanitaria.

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Flash news

Scuvera verso l’Ars con un mese di anticipo

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Il coordinatore cittadino di FdI Totò Scuvera nel giorno del suo compleanno il 15 maggio potrebbe ricevere un regalo importante: quello di sedere all’Ars come deputato nel cuore della campagna elettorale.

La Corte d’appello di Palermo tratterà con anticipo di un mese il ricorso presentato dall’attuale deputato Giuseppe Catania contro la sentenza di primo grado che era favorevole a Scuvera. L’udienza inizialmente prevista per il 19 giugno, dopo le elezioni, è stata anticipata al 15 maggio. Come in altri casi simili di ineleggibilità dei deputati , la sentenza sarà immediatamente esecutiva.Scuvera dunque potrebbe essere deputato già il mese prossimo.

Un risultato atteso dal coordinatore cittadino che ha avviato questa campagna elettorale tra molte critiche interne soprattutto dopo la rinuncia al candidato di bandiera per appoggiare un tecnico,l’ing.Cosentino. Dal partito di Fratelli d’Italia con Totò Scerra è nata la sfida ai partiti del centrodestra lanciata fa Alleanza per Gela.

Con la nomina di Scuvera all’Ars dovrebbero cambiare gli equilibri interni al partito in provincia e FdI si presenterà agli elettori gelesi con un deputato. Sul tappeto restano vari problemi interni che Scuvera finché sarà il coordinatore, dovrà cercare di risolvere.

esecutiva

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Politica

Ponte.Damante: “no a progetto vecchio e inutile”

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Messina – “In centinaia abbiamo partecipato alla manifestazione contro la costruzione del Ponte di Messina, con noi anche il presidente Giuseppe Conte”, è quanto afferma in una nota la senatrice siciliana del Movimento 5 stelle Ketty Damante.

“Le famiglie che dovrebbero andare via dalle loro case per far posto ai piloni del ponte sono preoccupate soprattutto perché lasciate senza informazioni. Cittadine, cittadini e associazioni che – aggiunge – stanno vivendo sulla loro pelle la decisione nefasta del Ministro per le infrastrutture Matteo Salvini di costruire un’opera miliardaria e, soprattutto, inutile per l’isola.

Alla Sicilia servono autostrade moderne, collegamenti efficienti non un ponte che la colleghi con la penisola senza ulteriori e fondamentali infrastrutture. Un progetto nato vecchio che è stato ripresentato con le stesse criticità del passato e che serve a far lavorare i soliti noti”.

“Con i governi Conte, ad esempio, avevamo destinato 1,3 miliardi di euro per la Ragusa-Catania ma il commissario straordinario Renato Schifani ha speso solo lo 0,1% delle risorse. Di questo passo – prosegue – sarà pronta nel 2050. E’ questa l’idea che la destra ha delle nostre infrastrutture, costruire un’opera inutile con fondi sottratti dal Fondo di coesione di Sicilia e Calabria?

Il nostro no non è ideologico,  ma è contro questa opera senza capo né coda. Siamo sempre stati favorevoli e ci siamo impegnati per opere efficienti e realmente utili alla Sicilia e al Paese. Si parta da qui”, conclude Damante.

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Amministrative, il coordinatore M5S Sicilia Di Paola lancia appello al PD: “Si esporti il modello Gela

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Palermo – Nonostante la risposta circostanziata di Safina, Di Paola torna sul tema dell’alleanza del M5S col PD.

“Siamo fermamente convinti che per liberare i siciliani dai disastri del centrodestra serva un percorso forte e condiviso con tutte le forze politiche progressiste e se vogliamo farlo a livello regionale e nei Comuni serve partire con dovuto anticipo e dai territori.

Esportiamo il modello di Gela, il lavoro portato avanti da mesi sta regalando ai cittadini di questa città una alternativa seria, solida e credibile alle destre. Si applichi il modello Gela in tutti i Comuni”. E’ l’appello che il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola torna a ripetere ai vertici del Partito Democratico, dopo la stoccata degli scorsi giorni sul mancato appoggio dei Dem ai sindaci del Movimento 5 Stelle, situazione opposta rispetto al sostegno dei Cinquestelle ai sindaci PD.

L’appello è stato rilanciato in queste ore anche dal leader nazionale Giuseppe Conte nel corso del suo intervento a Messina. Il coordinatore Di Paola tende ufficialmente la mano ai Dem. 

“Lavoriamo insieme per liberare i siciliani dal gioco del centrodestra e dei loro interessi particolari. Sostengano tutti i nostri sindaci alle imminenti amministrative” – conclude.

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