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Cronaca

Droga, terzetto in manette

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Tre licatesi di 56, 53 e 33 anni sono stati arrestati dai Carabinieri di Licata mentre erano intenti ad occuparsi della coltivazione di sei serre, dove erano nascoste 1500 piante di marijuana di altezza compresa tra i 30  e i 170 centimetri.  I militari stavano monitorando da qualche tempo i tre uomini di Licata e dopo aver predisposto un servizio di pedinamento li hanno raggiunti in un terreno che si trova in contrada Canticaglione, limite territorio col Comune di Butera. Qui il sospetto è divenuto certezza. All’interno di sei tunnel ben nascosti tra le altre coltivazioni, i militari hanno trovato la droga in corso di maturazione per poi essere smerciata sul mercato licatese.

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Cronaca

Ucciso durante una rissa Roberto Di Falco

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Lavorava al mercatino di via Madonna del Rosario il trentottenne Roberto Di Falco, freddato ieri pomeriggio davanti ad una concessionaria di auto. La sua attività riguardava la vendita di olive ed era molto conosciuto fra gli ambulanti di Gela.

Tre persone sono state fermate su ordine della Procura di Agrigento perché coinvolte nella rissa di venerdì pomeriggio, scoppiata nel piazzale di una concessionaria di auto, all’ingresso del Villaggio Mosè, in cui è stato ucciso con un colpo di pistola Roberto Di Falco, 38 anni. La vittima era originaria di Palma di Montechiaro, così come le tre persone indagate, che saranno portate in carcere.

Domenica, la Procura chiederà la convalida e lunedì tutto sarà rimesso nelle mani del giudice. L’inchiesta, delicata e complicata, non è conclusa. Il provvedimento è arrivato dopo circa 12 ore di interrogatori.

Sarebbero state, durante gli interrogatori svolti in questura, dal procuratore Giovanni Di Leo, anche delle persone che, assistite dai propri legali di fiducia, si sarebbero avvalse della facoltà di non rispondere. Altre invece avrebbero rilasciato dichiarazioni spontanee. La pistola che ha ucciso Di Falco non è stata ancora ritrovata.

Secondo le indagini, Di Falco sarebbe stato colpito da uno sparo durante una colluttazione nel piazzale della concessionaria di auto.

La lite, sfociata in una rissa, avrebbe avuto origine dalla compravendita di un quantitativo di  auto fra il titolare della concessionaria e e il 38enne di Palma, anch’egli commerciante di auto usate

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Cronaca

È deceduta la quindicenne operata dalle equipe di Taormina e Messina

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Era balzato agli onori della cronaca come un caso di buona sanità cioè di lavoro in rete nella gestione delle emergenze pediatriche. Ma alla fine la quindicenne gelese Ginevra Amato non ce l’ha fatta a vincere la sua battaglia contro una severa infezione da H1N1 e mercoledì amici e parenti le daranno l’ultimo saluto alla chiesa di San Sebastiano.

La giovane è deceduta al Policlinico di Messina. Qualche settimana fa era stata sottoposta ad un intervento di ossigenazione extracorporea a membrana realizzato congiuntamente dell’equipe di Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale di Taormina e di Terapia intensiva Pediatrica di quello di Messina. Dopo il rientro a Messina da Taormina il decesso inaspettato. Ora i genitori Salvatore Amato e Nuccia Consiglio hanno incaricato un legale , l’avv.Rosita Giardina per vederci chiaro sulle cause di un decesso avvenuto quando tutto sembrava essersi risolto.

La malattia della quindicenne era iniziata con un’infezione alle vie respiratorie poi aggravatasi.

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Cronaca

Presentata la nuova discesa a mare

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Stazioni di ricarica, nuova pavimentazione e maggiori spazi pedonali, presentata la nuova discesa a mare: l’ amministrazione comunale tira fuori una serie di progetti per la città.

Mantenere tracce della storia, valorizzando l’esistente ma rendendolo a misura d’uomo. E’ stato presentato nei dettagli il secondo progetto già cantierizzato relativo al PinQua, il programma innovativo nazionale per la Qualità dell’Abitare del Pnrr.

Questa mattina in pinacoteca comunale il Sindaco Lucio Greco, il dirigente del Pnrr Antonino Collura, i progettisti Angelo Cannizzaro e Dino Serra hanno illustrato nei dettagli i quattro interventi che stravolgeranno strade e piazze che uniscono il centro storico con il Lungomare, ovvero Via Dalmazia nella sua interezza, compresi i collegamenti con il Lungomare; Via Matteotti e le sue traverse; Via Istria; Via Colombo, compreso il quartiere attorno a Piazza Toselli.

“Ultimando questi lavori il volto della città cambierà veramente – ha detto il primo cittadino – La gente non crede più ai proclami ed alle parole. Comprendo la sfiducia e la mancanza di credibilità perché i progetti non hanno visto quasi mai luce in passato. Qui le gare sono state assegnate ed i contratti con le imprese vicini alla firma. Condivideremo con la cittadinanza attiva tutti i progetti”.

Via Matteotti, ovvero  “a calata do bastiuni” sarà valorizzata e riqualificata per dimostrare attenzione a questa parte di città. La tradizionale pavimentazione sarà mantenuta. Via Dalmazia subirà una leggera variazione e sarà pavimentata con  pietra bianca. Ci sarà un’area pedonale più ampia ed un nuovo impianto di illuminazione. Previste anche una pista ciclabile e cinque stazioni di ricariche elettriche di bici.

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