Seguici su:

Cronaca

Minacce e maltrattamenti alla moglie, gelese arrestato

Pubblicato

il

Un gelese di 43 anni, è stato arrestato dalla Polizia e posto ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia aggravati dall’essere stati commessi in presenza di minori. Le indagini, condotte dagli agenti della sezione investigativa del Commissariato e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno preso avvio in merito alla querela presentata dalla donna dopo l’ennesima aggressione subita dal marito. Ingiurie, minacce di morte e percosse hanno inflitto alla vittima sofferenze fisiche e morali tali da renderle dolorosa e intollerabile la convivenza col marito, che le vietava anche di vedere i parenti, impedendole di avere ogni forma di vita sociale. Gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato ai poliziotti un allarmante quadro di quotidiani soprusi e maltrattamenti, nonché episodi d’inaudita violenza, spesso commessi in presenza dei figli minori della coppia, ai danni della donna. La vittima, dopo la denuncia, è stata subito collocata, assieme al figlio minore, in una struttura di accoglienza protetta. L’uomo,  ostinato nel rifiutare la fine della relazione con la moglie, ha più volte tentato di scoprire dove si trovasse la donna. 

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cronaca

Bancarotta fraudolenta in società di smaltimento rifiuti, sequestro nel Nisseno

Pubblicato

il

Gravi irregolarità nell’approvazione dei bilanci di esercizio che avrebbero riportato perdite ritenute non reali e non giustificate, sono state scoperte dalla Guardia di Finanza di Caltanissetta, in seno all’organo direttivo di una nota società nissena di raccolta e smaltimento di rifiuti solidi urbani. Sei le misure cautelari dell’interdizione dall’esercizio di uffici direttivi per ed il sequestro di due opifici emessi, nel corso delle indagini preliminari, su richiesta della Procura di Caltanissetta.L’attività nasce da un esposto depositato presso la Procura della Repubblica del capoluogo nisseno.Dall’approfondimento degli input investigativi è emerso che attraverso negozi giuridici formalmente leciti, i componenti del Consiglio di amministrazione della società che ha sede a San Cataldo, avrebbero riversato sistematicamente beni strumentali e funzionali alla prosecuzione dell’attività predominante in una società di nuova costituzione, riconducibile agli stessi amministratori di fatto.La complessa operazione, condotta con l’ausilio di attività tecniche, si è conclusa con l’applicazione della misura cautelare personale dell’interdizione dall’esercizio di uffici direttivi a carico di 6 soggetti, in concorso tra loro, per il reato di bancarotta fraudolenta impropria e con l’emersione, a seguito di accertamenti patrimoniali delegati, di una disponibilità di beni per un valore ammontante a più di 3 milioni di euro, sottoposti alla misura cautelare reale del sequestro.

Continua a leggere

Attualità

Giudice: “spegnere i riflettori sui guasti della sanità pubblica sarebbe grave sotto  il profilo morale”

Pubblicato

il

Qualche giorno fa il consigliere indipendente Paola Giudice ha segnalato i disservizi dell’ospedale fra cui figuravano gli ascensori fuori uso. Tempestivamente uno dei due ascensori inutilizzabili temporaneamente è stato ripristinato. Ma non basta. Adesso ne funzionano due su tre.

“Non penso di avere particolari meriti in riferimento alla segnalazione in forma scritta inviata ai vertici dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela e al Direttore Generale dell’Asp in relazione al blocco di parte degli ascensori presso il presidio Ospedaliero di Gela. – commenta il consigliere Giudice –

Prendo atto dell’intervento risolutivo a beneficio di centinaia di persone nonché del personale e ritengo doveroso sottolineare la mia idea del ruolo di consigliere comunale eletta per dare voce ai miei concittadini che non ne hanno.

Consapevole, quindi, di non avere fatto nulla di straordinario né di eclatante ribadisco che spegnere i riflettori sui guasti della sanità pubblica sarebbe grave sotto  il profilo morale, politico e istituzionale, anche per questo trovo allarmante l’esaltazione del ceto politico che da decenni occupa la poltrona all’ARS e nulla ha fatto per l’ospedale di Gela, precario da tutti i punti di vista malgrado la presenza di tanto personale, dai medici agli  ausiliari in servizio.

Continua a leggere

Cronaca

Controlli anti-covid, ispettori della Polizia Municipale minacciati a Niscemi: cinque nei guai

Pubblicato

il

Citazione a giudizio per cinque niscemesi, accusati di minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. E’ quanto stabilito dalla Procura di Gela. In particolare, gli Ispettori del Comando di Polizia Municipale di Niscemi, durante l’espletamento di un controllo effettuato al Bar Ferrari, mirato al rispetto dell’orario di chiusura degli esercizi commerciali disposto dalla normativa anti-Covid, furono attorniati e minacciati dagli imputati, con fare intimidatorio, al fine di fargli omettere un atto del loro ufficio e offendendo in presenza di più persone, l’onore e il prestigio degli ispettori.Gli esiti delle indagini dirette dalla Procura della Repubblica saranno sottoposte al vaglio del Giudice del Tribunale di Gela.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852
Informazioni Pubblicitarie