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Presentato a Riesi il progetto Aicos contro il caporalato

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Presentato alla Sala Consiliare del Comune di Riesi il progetto Aicos. Finanziato da Fondazione con il Sud, capofila la Cooperativa sociale Albatros 1973, il progetto mira a prevenire, far emergere e a contrastare il fenomeno dello sfruttamento dei lavoratori stranieri nel territorio comunale di Riesi.

La logica di intervento è focalizzata sull’implementazione di un sistema di azioni integrate multidisciplinari, le prime concrete sul territorio, che coinvolgono il Comune di Riesi, la Cooperativa Sociale Etnos ed il CIRS – ente accreditato presso la Regione Siciliana in tutti gli ambiti della formazione professionale.

Le principali azioni saranno due:

l’Unità di Strada che costituisce lo strumento operativo primario per il contatto diretto con i futuri beneficiari, al fine di avvicinarli ed entrarci in relazione, in quanto difficilmente si rivolgerebbero autonomamente ai servizi del territorio per avviare un processo di cambiamento. L’UdS prevede anche attività di “sindacato di strada” (servizio di consulenza sui permessi di soggiorno, controllo e denuncia di contratti irregolari, etc.).

Gli utenti avvicinati, saranno comunicati e inviati allo Sportello di Accoglienza e Ascolto che avrà sede presso il Comune.

“Un progetto molto importante – chiara il sindaco Salvatore Emiliano Sardella – per il nostro territorio a vocazione agricola. Siamo sempre stati in prima fila per quanto riguarda il rispetto della legalità in tutti i luoghi di lavoro. Siamo a fianco di tutti i cittadini e, grazie a questo progetto, apriremo uno sportello, proprio nella sede del comune, aperto a tutti quanti hanno bisogno di supporto ed aiuto, importante anche per prevenire qualsiasi azione che possa recare danno al lavoratore. Importante la sinergia fra i diverti attori del territorio, enti, associazioni, istituzioni, imprese, cittadini e forze dell’ordine per la crescita e lo sviluppo del territorio”.

“Un progetto di medio termine a lungo respiro – sottolinea Carmelo La Paglia, amministratore delegato Cooperativa Sociale Albatros 1973 – che prevede un approccio culturale mirato a sensibilizzare i futuri lavoratori e le imprese datoriali. Abbiamo, di concerto con il comune di Riesi, formato una equipe multidisciplinare composta da un operatore legale, un mediatore culturale, uno psicologo e un assistente sociale per lo sportello d’ascolto gestito dal Comune. Abbiamo costruito una partnership molto forte per la buona riuscita del progetto, composto dalle sigle sindacali e patronati presenti sul territorio. Le attività saranno coordinate dalle dott.ssa Angela Vicino”.

“Ci occuperemo – aggiunge Luciana Deni, responsabile della didattica Cirs – di due attività, orientamento, pre-corso e post corso della durata di12 ore. Per l’orientamento pre-corso l’obiettivo è effettuare l’analisi dei bisogni e la motivazione, delle competenze tecniche in ingresso e traversali dei beneficiari. Sarà effettuato un progetto personalizzato. Il corso di operatore agricolo, di 300 ore, ha come obiettivo quello di fare acquisire competenze tecniche nella preparazione, lavorazione, coltivazione di terreni agricolo, orti ecc, anche florovivaistici. Questo percorso permetterà ai beneficiari di effettuare i successi tirocini nelle imprese agricole. Infine, l’orientamento post, sempre di 12 ore, consentirà di fare un bilancio di competenze, per verificare quanto appreso e dargli gli strumenti per inserirsi nel mondo del lavoro”.

La Cooperativa Sociale Etnos si occuperà del tirocini dei beneficiari nelle aziende che saranno selezionate nel territorio.

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Attualità

Festa del medico: premiati tre gelesi

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Caltanissetta – Nell’ era del denaro, i medici per passione resistono. Hanno giurato nella sala convegni dell’Oridine provinciale dei medici di Caltanissetta, i nuovi medici iscritti nel 2023 all’Ordine (circa un centinaio) durante la Festa del Medico 2024, giornata in cui viene anche ricordato San Giuseppe Moscati.

Una ventina i giovani professionisti presenti che hanno ricevuto dai rappresentanti del Consiglio Direttivo il codice Deontologico e la pergamena con il Giuramento Di Ippocrate, che è stato letto al microfono da due dei nuovi medici, per poi pronunciare coralmente e ad alta voce la tradizionale formula “lo giuro!”. 

“Leggere è come dare un suono alle parole – racconta Chiara Bellavia medico chirurgo-  quando credi realmente in ciò che leggi, perché è la tua base, il tuo fondamento, è ciò che è stato scritto, sono dei dogmi scritti 2400 anni fa che sono ancora attuali, quindi li senti tuoi, li internalizzi. Molti di noi hanno iniziato a lavorare già da tempo, non è la prima esperienza, quindi sicuramente l’avere a che fare con la malattia con il paziente ti fa internalizzare certi valori, ma tirarli fuori a voce alta in comunità, in comunione con gli altri ovviamente ha il suo valore, ha il suo incanto fondamentalmente, quindi è emozionante, ti emoziona soprattutto se appunto li senti tuoi, come dovrebbe essere”.

Durante la cerimonia sono state anche consegnate le onorificenze per i 50 anni di Laurea ai medici con una lunga carriera alle spalle Giosue’ Francesco Furnari, specialista in chirurgia generale, i medici di medicina generale Calogero Guarino e Ignazio Salvatore Morgana e Salvatore Napolitano, specialista in chirurgia generale e vascolare. A tutti loro è stato chiesto di prendere la parola rivolgendosi soprattutto ai giovani. 

“E’ cambiata la medicina completamente – sottolinea il medico di medicina generale Ignazio Salvatore Morgana, specialista in malattie dell’apparato digerente che ha ricoperto in passato anche l’incarico di Vicepresidente dell’OMCeO di Caltanissetta- si è persa la visione complessiva del paziente, ormai esiste solo l’organo, esiste qualcos’altro, esiste solo una serie di esami da fare in continuazione senza fine, non si parla più con i pazienti, molto spesso non si visita e questa è una medicina che si sta disumanizzando”. E proprio il concetto di umanizzazione viene ripreso nel consiglio dato ai nuovi colleghi. “Bisogna dire che il paziente ha bisogno di parlare, di essere confortato- esclama- e toccare un paziente, anche per visitarlo, per il paziente già è una medicina”.

Nella stessa giornata si è conclusa anche l’Assemblea Ordinaria 2024, che ha previsto le relazioni del Presidente dell’Ordine e del Tesoriere e che ha visto l’approvazione all’unanimità sia del Conto Consuntivo dell’Esercizio 2023, che del Bilancio di Previsione 2024.

“Come ogni anno si è celebrata la Festa del Medico- afferma Giovanni D’Ippolito Presidente dell’OMCeO provinciale- la Festa del Medico perché? Perché abbiamo celebrato e dato la giusta onorificenza a chi per 50 anni ha svolto la nostra professione con abnegazione, con umanità e rivolgendosi ai pazienti più critici sempre dimostrando da una parte la scienza e dall’altro l’umanità e anche l’arrivo dei nostri giovani colleghi, la linfa vitale non solo per il nostro Ordine, ma soprattutto per il Servizio Sanitario Nazionale. Tutti questi giovani che oggi hanno giurato rappresentano il nostro presente, ma soprattutto il nostro futuro”. E ancora parla di “passaggio del testimone dai colleghi più anziani a loro, a loro- conclude- va dato un messaggio: siamo in epoca di intelligenza artificiale, siamo in epoca di telemedicina, ma ricordiamoci sempre che nulla può sostituire il cuore e l’anima del medico.

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Virginia Vespo presidente dei cuccioli Lions

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Cambio della guardia alla guida dei cuccioli Lions. A Roberto Crisafulli subentra Virginia Vespo.

L’ investitura è avvenuta nel corso di una cerimonia alla presenza dei lionisti adulti. Madrina della nuova presidente, Valentina Licata che da mesi Giuda il Lions Ambiente Territorio e Cultura che segue personalmente le attività della cellula più giovane del club service.

“Accogliamo con gioia i nuovi piccoli soci – ha detto la presidente Licata – Lorenzo Barone , Chiara Cannizzaro e Miriam Turco, pronti a unirsi a noi nel nostro impegno per la comunità. Insieme, continueremo a diffondere solidarietà e altruismo con entusiasmo e divertimento, poiché è nella condivisione che troviamo la vera ricchezza.

Con questo CLUB abbiamo l’opportunità di fare la differenza, di dimostrare che anche le mani più piccole possono costruire grandi cose. Siate curiosi, creativi e soprattutto, sostenetevi a vicenda. La vostra unione sarà la chiave per aprire le porte della solidarietà e mostrare al mondo che l’empatia e l’amore sono le vere forze che possono cambiarlo.

Il presidente uscente Riccardo Crisafulli ha ricordato i service del suo mandato e la gioia nel realizzarli.
A Virginia, che oggi inizia un viaggio straordinario, un’avventura del cuore che la vedrà, in qualità di presidente, protagonista di un’impresa di solidarietà.

Non sei sola in questo percorso, ma circondata da tutti i soci e dal tuo staff, uniti sotto il nome di squadra, pronti a spargere gentilezza e aiuto a chi ne ha più bisogno. La cerimoniera Anna Bruscia e la segretaria Matilde Cannizzaro saranno sicuramente all’altezza del compito da svolgere.
Ieri sera abbiamo svolto il primo service, previsto nel suo programma, facendo una donazione, da parte di tutti i presenti, per un’iniziativa umanitaria che porta aiuti umanitari laddove ce n’è più bisogno e a chi ha più bisogno: i bambini!

Con il contributo, di solo 2 euro, si potrà acquistare un kit di 168 bustine di alimento terapeutico, una di terapia salvavita in grado di guarire un bambino in stato di grave malnutrizione e un kit di ben 10.000 compresse per purificare l’acqua, che offrono una soluzione immediata ed efficace, che protegge i bambini dal rischio di malattie mortali legate proprio all’uso di acqua sporca”.

La giovanissima presidente ha annunciato che nel suo programma intende continuare ad attenzionare il tema dell’Ambiente . Ecco il programma completo:

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Il progetto Lungomare è ok, ora si va all’appalto

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Un obiettivo raggiunto tra mille difficoltà e che ad un certo punti rischiava anche di sfumare. Ora il sindaco Lucio Greco esulta nel dare la notizia che “il progetto di riqualificazione del Lungomare Federico II che parte dalla Capitaneria di porto e arriva sino al lido “La Conchiglia”, ha ricevuto gli ultimi pareri positivi da parte della Sovrintendenza, del Demanio marittimo e del Genio civile.

“Adesso possiamo veramente dire che tutto è pronto per far partire i lavori. Voglio esprimere la mia più grande soddisfazione – dice il primo cittadino- per la realizzazione di un’opera che cambierà il volto della città di Gela e potrà contribuire al rilancio del settore turistico. Un sentito ringraziamento a tutti coloro – assessore, dirigente, Rup, progettista e tecnici – che mi hanno sostenuto in tutto il difficile e complesso lavoro e mi hanno permesso di portare a termine un così prestigioso e importante risultato per la città”.

Archiviati i tanti ostacoli chè è stato necessario superare ora bisognerà appaltare i lavori entro giugno.

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