Seguici su:

Attualità

Presentato il progetto “La cultura è la cura”

Pubblicato

il

Presentato stamattina all’Istituto Morselli il progetto “La cultura è la cura” che ha come obiettivo la promozione della cultura intesa come conoscenza, creatività e opportunità di socializzazione e di inclusione sociale.

I destinatari del progetto sono giovani e anziani, le fasce più deboli e fragili colpite anche dalla pandemia.

Il progetto “La cultura è la cura” è realizzato da ARCI nazionale (soggetto capofila) e dalla rete di partner con sede in quindici regioni e nelle due province autonome.

In Sicilia il progetto ha il coordinamento dell’ARCI Sicilia con l’adesione del Circolo ARCI “Le Nuvole” di Gela che ha già avviato il laboratorio di cucito creativo. Nelle prossime settimane partiranno altre attività rivolte ai giovani e adulti.

“La cultura è la cura” prevede anche la costituzione di reti aperte a istituzioni, enti culturali e altri soggetti che vorranno condividere e sostenere gli obiettivi dell’iniziativa. Al progetto ha aderito l’amministrazione comunale, l’Istituto Tecnico Tecnologico “E. Morselli” e “Librerie Gelesi”. Con gli studenti del “Morselli” si è già svolto un primo confronto in occasione della presentazione del progetto avvenuta nei locali dell’istituto.

Il progetto è realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore ai sensi dell’art. 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

A rischio la psichiatria di Caltanissetta: richiamato in servizio medico in pensione

Pubblicato

il

Il paradosso è che i malati di mente aumentano, i medici non ci sono e per mantenere il reparto attivo torna al lavoro un medico in pensione. Le contraddizioni siciliane e le carenze organizzative sono racchiuse in questa situazione pirandelliana, dove la precarietà la fa da padrone e a fare i conti con i disservizi sono i pazienti e le famiglie. E’ allarme servizi di psichiatria mentre i malati di mente vagano per strada senza mèta. Prima il reparto di diagnosi e cura di Gela, chiuso per mancanza di personale specializzato e adesso rischia di chiudere anche quello di Caltanissetta. Sulla carta ci sarebbero 30 posti letto fra Gela e Caltanissetta: di fatto i 15 di Caltanissetta hanno rischiato seriamente di chiudere per carenza di medici. Al Sant’Elia ce ne sono in servizio tre. Una dei tre non è in servizio attivo perché è in gravidanza; un’altra in malattia temporanea. Ne resta solo uno ma un solo medico non può coprire i turno ed è stato richiamato al lavoro lo psichiatra di Gela Franco Lauria che dopo il pensionamento, da qualche mese si occupa degli ambulatori di psichiatria di Gela, Niscemi, Butera e Riesi. A Riesi confluiscono anche i pazienti di Delia e Sommatino. In questi giorni l’allarme è diventato concreto all’Spdc di Caltanissetta, dove si è verificata l’improvvisa assenza dei due medici e l’impossibilità di reperire personale specializzato. Da qui il richiamo in servizio del medico in pensione che non ha voluto lasciare scoperti neppure i servizi ambulatoriali dove le visite sono iniziate da mesi. “Per il momento sono stato destinato all’ospedale di Caltanissetta per tutta la settimana – spiega Lauria – nella speranza che il medico in malattia possa tornare lunedì”. Il problema diventerebbe importante qualora la psichiatra non dovesse tornare in servizio lunedì. L’ultimo caso di Tso che da Gela è stato trattato al reparto di Caltanissetta ha riguardato il giovane che ha investito tre auto in via Crispi, in preda ad una crisi.

Continua a leggere

Attualità

Niente acqua oggi a Niscemi

Pubblicato

il

Siciliacqua ha comunicato che causa di guasto lungo l’adduttore denominato Fegotto la distribuzione in programma per oggi nel comune di Niscemi subirà un ritardo di 24 ore e riprenderà, dunque, domani sera.

Continua a leggere

Attualità

Pericolo incendi alla macchia mediterranea: «L’amministrazione intervenga» 

Pubblicato

il

Arriva il caldo e torna il pericolo incendi. Nei giorni scorsi ha preso fuoco un tratto della macchia mediterranea nei pressi del lungomare: è il comitato di quartiere di Ospizio marino a segnalare la necessità di intervenire sull’erba incolta, per preservare roghi ben più gravi di quello già registrato e tutelare sia la bellezza del litorale che l’incolumità pubblica.

«Abbiamo anche inviato delle pec all’amministrazione comunale – dice Emanuele Sacco, in rappresentanza del comitato di quartiere –, bisogna provvedere al più presto per evitare guai peggiori. Come comitato di quartiere, assicuriamo all’amministrazione la nostra collaborazione per qualsiasi iniziativa volta a preservare la bellezza del nostro territorio».

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852
Informazioni Pubblicitarie