Seguici su:

Cucina

Tartare di gambero e gazpacho di ciliegie

Pubblicato

il

Dopo avervi presentato piatti della tradizione, diverse tecniche e rivisitazioni, quest’oggi torniamo sui piatti d’autore, vale a dire su una ricetta inedita di mia creazione che spero vi piaccia.

Io dopo averla provata ho deciso che la inserirò nella mia carta del menù, l’abbinamento fresco e delicato è veramente vincente.

Partiamo dalla tartare. Ho scelto del gambero bianco locale, pescato nel golfo di Gela, precedentemente abbattuto di temperatura almeno per 48 ore. Sgusciate il gambero, battetelo finemente a coltello e conditelo gentilmente con olio evo, sale e pepe, riponetelo in frigo a riposare.

Per il gazpacho di ciliegie vi servirà un buon frullatore dove andrete a mettere dei pomodori datterino, le ciliegie denocciolate che in questo momento sono di stagione (per le quantità considerate 2/3 di datterino e 1/3 di ciliegie), un peperoncino non troppo piccante, un goccio di aceto di vino bianco, del sale, del pepe e qualche goccia di tabasco.

Frullate il tutto in modo omogeneo. Non vi resta che impiattare. Con l’ausilio di due coppa pasta di diversa dimensione realizzate un cerchio di tartare di gambero, verserete poi al momento di servire il gazpacho piccante di ciliegie nel centro del cerchio.

Decorate la tartare con fiori ed erbette, io ho usato del timo, dei fiori di salvia e dei fiori di basilico. Il sapore fresco e delicato e il gentile equilibrio tra dolcezza, acidità e piccantezza rendono questo piatto un’esperienza unica. Provate!

Chef   Totò Catania

Advertisement
clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cucina

Meglio un uovo oggi

Pubblicato

il

Se siete alla ricerca di un ingrediente economico, facile da preparare, veloce, per risolvere cene dell’ultimo minuto senza rinunciare ad una buona dose di goduria non potete che gettarvi a di peso sulle uova.

C’è veramente l’imbarazzo della scelta su come cucinarle, vediamo assieme alcune idee. Tuffate in una salsa di pomodoro ben tirata? Ottima soluzione. Affogate in un ragù, meglio ancora, una vera delizia. Fatte al tegamino semplicemente con una cipolla ben stufata ed una generosa spolverata di parmigiano grattugiato. Con due asparagi spadellati, degna fine. Anche sode senza farle stracuocere, tagliate a spicchi e condite semplicemente con olio, sale, pepe ed un goccio d’aceto hanno il loro perché. O magari realizzando delle omelette farcite con prosciutto e formaggio o come meglio preferite.

Vogliamo parlare delle frittate? Qui si apre un mondo, potete divertirvi con i vostri ortaggi preferiti. Io, ad esempio, quando voglio prepararmi la colazione dei campioni in una domenica di vacanza mi faccio due uova strapazzate che metto tra due fette di pane di segale assieme a del salmone affumicato ed una salsa guacamole realizzata con l’avocado. Letteralmente eccezionale. Volete alzare ancora di più il tiro? Cimentatevi in dei soufflé dolci o salati. Insomma, le uova hanno una versatilità incredibile e sono un valido alleato della creatività in cucina.

Chef Totò Catania

Continua a leggere

Cucina

Tagliatelle alla Mancini

Pubblicato

il

Per celebrare l’immensa gioia che la nazionale italiana di calcio ci ha regalato vincendo l’europeo, ho deciso di realizzare un piatto che inserirò nel mio menù ogni mese di luglio.

Non potrei fare diversamente che rendere omaggio al primo artefice di questa storica vittoria, l‘allenatore Roberto Mancini, intitolando il piatto “Tagliatelle alla Mancini”.

I colori protagonisti del piatto sono ovviamente quelli della bandiera italiana. Vi presento dunque delle tagliatelle fresche al pesto di basilico, su salsa di peperoni rossi all’arrabbiata e burrata affumicata. Andiamo con ordine. Verde: mettete nel frullatore un mazzetto di basilico profumatissimo ben lavato ed asciugato, una punta d’aglio, qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato, una manciata di pinoli, un pizzico di sale ed una generosa dose di olio extravergine d’oliva fragrante, frullate il tutto ed ecco pronto il vostro pesto.

Bianco: affumicate in maniera artigianale una burratina con l’apposito strumento, se ne siete sforniti procuratevi direttamente una burrata affumicata, ormai si trovano comunemente.

Rosso: tuffate dei peperoni rossi tagliati a tocchetti e dei pelati di pomodoro in un soffritto di cipolla e peperoncino rosso piccante, se serve aggiungete un goccio d’acqua dopo la prima rosolatura, salate, pepate e dopo una mezz’oretta di cottura frullate il tutto.

Non resta che impiattare. Saltate le tagliatelle cotte al dente col pesto, sul fondo del piatto versate la salsa ai peperoni all’arrabbiata, ponete il nido di tagliatelle aiutandovi con un mestolo al centro del piatto e disponete la burratina affumicata sopra il nido.

Un tripudio tricolore. Viva l’Italia!

Chef Totò Catania

Continua a leggere

Cucina

Voglia di gazpacho

Pubblicato

il

Con questo caldo asfissiante  siamo tutti alla ricerca di piatti freddi, leggeri ed intriganti, che possano darci un po’ di refrigerio anche a tavola, magari evitandoci il fastidio di stare tra i fornelli.

La soluzione c’è e si chiama gazpacho. Si tratta di una zuppa fredda di origine spagnola a base di verdure, che prevede numerose varianti, molto semplice da realizzare. Per questa ricetta è necessario un buon frullatore dove verserete in maggior parte dei pomodori, poi un peperone rosso, un cetriolo sbucciato, una piccola cipolla rossa, uno spicchio d’aglio, se gradite il piccante un bel peperoncino, del pane raffermo che servirà ad addensare leggermente il gazpacho, del sale, del pepe nero, qualche goccia d’aceto e una dose generosa di buon olio extravergine d’oliva.

Frullate il tutto fino ad ottenere una salsa omogenea e lasciate riposare in frigo poiché il gazpacho va servito ben freddo. Potete servirlo semplicemente accompagnandolo con dei crostini di pane, un pasto fresco e leggero.

Chef  Totò Catania

Continua a leggere

Più letti

Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852