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Cronaca

Violenta rissa in via Cascino, presi i responsabili. Si tratta di 6 rumeni

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Sono stati arrestati dalla Polizia di Gela, i sei protagonisti della violenta rissa (con lancio di bottiglie e uso di bastoni) che si è verificata lo scorso 12 agosto in via Generale Cascino. Si tratta di due gruppi contrapposti di rumeni. La Procura della Repubblica ha chiesto e ottenuto dal giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale l’applicazione delle sei ordinanze di misure cautelari personali, di cui due provvedimenti di custodia cautelare in carcere, tre provvedimenti di arresti domiciliari con braccialetto elettronico e un provvedimento di presentazione alla Pg.

L’accusa è di rissa aggravata, tentato omicidio, lesioni personali e porto di oggetti atti ad offendere. Gli investigatori del Commissariato di Gela, coordinati dalla Procura della Repubblica, grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza e agli elementi raccolti nell’ambito di alcune perquisizioni domiciliari, sono riusciti a risalire all’identità di tutti i partecipanti alla rissa.

Secondo quanto emerso dalle indagini, un gruppo di uomini di origine rumena ha aggredito un altro gruppo di connazionali per vendicarsi di una precedente aggressione, avvenuta la sera dell’1 giugno in via Navarra Bresmes. Anche in quella circostanza, la Polizia è riuscita a ricostruire nei particolari l’evento criminoso. Scene di inaudita violenza quelle immortalate dai sistemi di videosorveglianza. In particolare, uno dei rissanti, dopo essere finito per terra privo di sensi a seguito di un calcio, veniva colpito ripetutamente alla testa con calci e pugni dall’antagonista.

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Cronaca

Aggressione per estorcere denaro: arrestati cinque giovani licatesi. Sequestrata droga

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Cinque licatesi sono stati arrestati dai carabinieri per estorsione aggravata, tentata estorsione, lesioni personali, violenza privata in concorso e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di due ventunenni, di un diciottenne e di due ventenni. 

Dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Agrigento, è emerso che gli indagati, in tre diversi episodi, a vario titolo, durante la scorsa settimana, al fine di estorcere somme da 500 a 1000 euro, hanno aggredito in casa a calci e pugni una donna e un uomo, ferendo quest’ultimo alla testa con una forchetta, per poi farsi consegnare la carta di inclusione da cui hanno prelevato il denaro presente. Gli aggressori hanno minacciato di morte le vittime nel caso avessero denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine.

Uno degli arrestati è indiziato di aver spacciato un quantitativo imprecisato di sostanze stupefacenti a vari soggetti sin dal giugno 2023.

Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro complessivamente circa 3 chili di marijuana, circa 45 grammi di hashish, materiale da taglio e confezionamento della sostanza, una pistola giocattolo senza tappo rosso e svariati telefoni cellulari. Il materiale sarà opportunamente custodito in attesa di essere analizzato.

Nell’ambito dell’esecuzione dei provvedimenti restrittivi, è stato segnalato un sesto indagato, un egiziano 23enne, destinatario di un decreto di perquisizione, presso la cui abitazione è stato rinvenuto il quantitativo di circa 4,5 grammi di hashish.

Al termine delle formalità di rito, un indagato è stato associato alla Casa Circondariale di Agrigento, uno tradotto agli arresti domiciliari e tre sottoposti all’obbligo di dimora, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Cronaca

Prende fuoco imbarcazione, salvati Stefania Craxi, il marito e lo skipper

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Disavventura per la senatrice di Forza Italia, Stefania Craxi, eletta al collegio uninominale di Gela. Assieme al marito Marco Bassetti, imprenditore del settore televisivo e allo skipper, è stata soccorsa dalla Guardia Costiera dopo un incendio divampato a bordo di un’imbarcazione di 22 metri a circa dieci miglia a sud-est dell’isola d’Elba, in navigazione verso Marina di Campo dopo una sosta all’isola del Giglio.

Durante la navigazione, sono divampate le fiamme che hanno avvolto gran parte dell’imbarcazione, costringendo lo skipper, Stefania Craxi e Marco Bassetti ad abbandonare la barca, affondata nel giro di poche ore. Immediato l’intervento della motovedetta Sar della Guardia Costiera che ha tratto in salvo i tre. Nessuno ha riportato ferite ma solo un grande spavento.

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Cronaca

Tartaruga spiaggiata al Lungomare

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Una tartaruga della specie Caretta Caretta è stata trovata dai bagnanti nel tratto di spiaggia fra i due club estivi Nautico e Vela, nelle condizioni che si vedono nelle foto, agonizzante e ferita.

La presenza dell’animale ha attirato l’attenzione dei bagnanti della zona.

Accade spesso in estate e soprattutto in questa stagione in cui la specie sceglie le spiagge del litorale per deporre le uova.

Con ogni probabilità la tartaruga è incappata nelle eliche di un natante ed è rimasta ferita.

Dell’episodio è stata avvertita la Capitaneria di porto e l’Istituto zooprofilattico di Palermo per le operazioni di salvataggio dell’animale.

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