Seguici su:

Cucina

Contrasti

Pubblicato

il

Nel fantastico mondo della cucina gourmet sempre più spesso vengono realizzati accostamenti di sapori insoliti e azzardati, alla costante ricerca di nuove esperienze sensoriali.

Questi espedienti culinari vanno sempre effettuati con criterio, mantenendo un punto di equilibrio tra le diverse sensazioni al palato che possa garantire un risultato finale di piacevole squisitezza.

Nella mia esperienza ho osato diverse volte, questa volta vi voglio raccontare del mirabile incontro tra peperone e caffè. Sembra una follia, lo so, ma vi suggerisco di provare la ricetta che vi sto per dare per rimanere stupiti.

Impastate della pasta fresca in maniera classica, aggiungendo all’impasto un 5% di caffè in polvere. Realizzate una crema di peperoni gialli stufando i peperoni in un soffritto di cipolla, allungate con acqua, salate, pepate, e aggiungete panna fresca, basilico e parmigiano. Frullate il tutto fino ad ottenere una crema non troppo liquida. Da parte tenete dei dadini di peperone giallo e rosso semplicemente spadellati rapidamente. Componete il piatto mettendo sul fondo del piatto la crema gialla, sopra la quale riponete un bel nido di tagliatelle al caffè ripassare in padella con burro e i dadini di peperoni bicolore, tocco finale con due foglioline di basilico “on top”.

In bocca sentirete il rincorrersi tra la dolcezza dei peperoni e l’amaro del caffè, un’ esperienza sensitiva interessante.

Chef   Totò Catania

Continua a leggere
Advertisement
clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cucina

Spaghetti alla Nerano

Pubblicato

il

Tra le voglie culinarie di questo periodo pre-estivo si è fatto largo un piatto di spaghetti alla Nerano la cui ricetta è tanto semplice quanto goduriosa. Si parte affettando delle zucchine a rondelle che andrete a friggere in padella. Dopo aver eliminato dalla padella l’olio di frittura andrete a preparare un olio extravergine d’oliva aromatizzato all’aglio. In questa padella tufferete i vostri spaghetti al dente, un po’ di acqua di cottura, le zucchine fritte, abbondante basilico, una grattatina di pepe nero ed una generosa grattugiata di provolone del Monaco e di parmigiano reggiano mantecando a fuoco spento.

Il risultato è un’alchimia di sapori che si sposano a meraviglia. Il provolone del monaco dà ad piatto il suo sapore caratteristico, un formaggio che arricchisce le eccellenze casearie partenopee. Se tuttavia non riuscite a procurarvi questo meraviglioso formaggio non preoccupatevi, riuscirete ad ottenere un ottimo risultato anche da una miscela di parmigiano e pecorino. Non vi resta che provare la ricetta, poi mi direte che goduria.

Chef Totò Catania

Continua a leggere

Cucina

Rispettate la norma

Pubblicato

il

Bisogna rispettare la norma, ma non si tratta della mascherina o del distanziamento tra persone, bisogna rispettare la ricetta della pasta alla norma! Pochi ingredienti per un riuscitissimo connubio di sapori siciliani. La norma non va interpretata, modificata, va fatta così com’è, appunto con rispetto.

Si friggono delle melanzane a cubetto senza troppi fronzoli, e dopo averle debitamente salate si tuffano in una salsa di pomodoro ben tirata con un soffritto di cipolla. A crudo si aggiunge del basilico fresco ed immancabilmente una generosa grattugiata al momento di ricotta salata. Il formato di pasta lo potete scegliere democraticamente…

Chef Totò Catania

Continua a leggere

Cucina

Come si prepara un buon arrosto

Pubblicato

il

Se vi capita di avere ospiti e volete fare una buona figura ai fornelli un buon arrosto di carne è sempre una buona idea. Tutto sommato si tratta di preparazioni che richiedono un po’ di pazienza per i tempi di cottura non velocissimi, ma se eseguite con gli opportuni accorgimenti offrono risultati molto soddisfacenti. Il primo passaggio da fare per un arrosto fatto a regola d’arte è la rosolatura che serve a sigillare la carne per mantenerla succulenta.

Potete effettuare questa operazione in un’ampia casseruola con dell’olio evo dopo aver insaporito il vostro pezzo di carne con sale e le spezie e le erbe aromatiche che preferite avendo cura di rosolare su tutti i lati dell’arrosto. A questo punto ponete il vostro arrosto in una teglia antiaderente dove avrete avuto cura di preparare un abbondante letto di verdure: cipolla, carota, sedano e un paio di spicchi di aglio, tutto a pezzi grossolani. Le verdure in cottura, assieme ai succhi della carne e al liquido che userete per bagnare l’arrosto (vino o anche birra specialmente sul maiale) vi serviranno alla fine per realizzare una splendida salsa d’accompagnamento che otterrete semplicemente frullando il tutto con un mixer.

La temperatura del forno per la cottura non deve essere troppo alta, tra 160 e 180 gradi. Un consiglio per ottenere dei risultati eccellenti è quello di procurarvi un termometro per carni con la sonda che vi consentirà di misurare la temperatura interna del vostro arrosto. Considerate per una cottura impeccabile 60 gradi al cuore per un arrosto di manzo e 67 gradi al cuore per un arrosto di maiale. Ultimo consiglio utile è quello di lasciar riposare una ventina di minuti l’arrosto prima di tagliarlo per evitare di disperdere i succhi. Non vi resta che prenotare dal vostro macellaio di fiducia.

Chef Totò Catania

Continua a leggere

Più letti

Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852