Seguici su:

Attualità

..e mentre si predica il no agli assembramenti, ecco cosa succede in ospedale

Pubblicato

il

Androne dell’ospedale Vittorio Emanuele stamattina. Tutti ammassati davanti al banchetto dove il personale deputato all’assegnazione del posto per la vaccinazione, segna le presenze. Niente distanze, si alle mascherine, nessun filtro per evitare che la gente entri in massa. Il tutto mentre a Gela vigono le ordinanze riferite ai giovani che si incontrano ai bar. Qui, in ospedale, dove dovrebbero essere messe in pratica tutte le norme anticovid, si pensa al vaccino ma non alle norme. I misteri e le contraddizioni del sistema italiano. La gente lo sa, ma va ugualmente sperando di salvarsi. Nel frattempo, quando passa il malato di coronavirus si adotta il sistema più antico: quello di lanciare un urlo.

“Fateci largo che passiamo noi”. Un sistema ‘futuristico’ degno dei vicoli romaneschi, ma che nulla ha di scientifico in tema di preservazione del contagio. Perchè per arrivare dal reparto Covid alla radiologia dove i pazienti vengono sottoposti agli esami diagnostici, c’è un solo corridoio e non esistono percorsi alternativi. Quindi l’ospedale rischia di rappresentare un luogo di contagio mentre si attendono i vaccini

1 Commento

1 Commento

  1. Filippo

    22 Aprile 2021 at 12:43

    Io impazzisco, ma questa amministrazione lo vuole capire che essendo noi gelesi indisciplinati i controlli devo essere più incisivi e se è il caso anche punitivo con sanzioni pesanti ?… dipende dagli organi più preposti a questo ? Bene che il primo cittadino si faccia carico di sollecitarli altrimenti non usciamo più da questo tunnel.
    È uno sfogo ma legittimo
    Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attualità

Due minuti Due di Maria Concetta Goldini. Da ascoltare. Acque torbide

Pubblicato

il

Continua a leggere

Attualità

Proroga alla Tekra fino a maggio ma è guerra tra Impianti e Comune

Pubblicato

il

Dopo un lungo confronto con Srr ed Impianti il sindaco ha firmato un’ordinanza di proroga del servizio alla Tekra fino al 31 maggio. Un’ordinanza contro cui la Impianti farà ricorso.

Si erano lasciati con toni distesi dopo la lunga riunione di oggi pomeriggio: massima collaborazione tra Comune ed Impianti per avviare al più presto possibile il servizio in house,  ovviamente dopo la firma del contratto attuativo da parte del Sindaco che non l’aveva potuto fare ad ottobre per i noti motivi legati al bilancio comunale.

Ma di questo non c’è traccia nell’ordinanza firmata poco fa da Greco e sembra che le colpe siano scaricate a Srr e Impianti. Quest’ultima non ci sta e annuncia ricorso.

Nell’ordinanza contestata si legge che il Comune di Gela è in attesa della validazione del Piano Economico Finanziario 2023 da parte della SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia Sud, quale provvedimento che, unitamente all’approvazione delle tariffe TARI, si rende necessario al fine di assicurare la necessaria copertura contabile imposta dai nuovi costi del servizio che sarà gestito dall’affidataria società in house;

– persistono oggettive problematiche di natura tecnica legate all’avvio della nuova gestione del servizio da parte dell’affidataria società in house Impianti SRR ATO 4 CL Provincia Sud s.r.l., stante che sono ancora in corso le procedure per l’assunzione del personale da impiegare nel Comune di Gela e non sono interamente completate quelle relative all’acquisto dei mezzi e delle attrezzature, giusta nota prot. n. 153 del 25/01/2023, acquisita in pari data al prot. gen. di questo Ente n. 8409,;

– viene confermato da parte della società in house Impianti SRR ATO 4 CL Provincia Sud s.r.l. il cronoprogramma relativo alle procedure propedeutiche all’avvio del servizio con tempo di realizzazione stimato in 120 giorni, così come previsto dalla citata nota prot. n. 153 del 25/01/2023;

Che già prima, con nota prot. n. 8909 del 27/01/2023, il Comune di Gela ha chiesto alla SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia Sud l’indizione, in via di urgenza, dell’Assemblea dei Soci al fine di affrontare ogni problematica concernente l’avvio della gestione del servizio da parte della Impianti SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia sud srl., anche in vista dell’imminente scadenza della proroga dell’affidamento del servizio alla “TEK.R.A. srl”, prevista per il 31 gennaio, e delle consequenziali determinazioni che si renderanno necessarie al fine di scongiurare la sua interruzione;

– Che l’assemblea della SRR ATO 4 Caltanissetta Provincia Sud non si è potuta formalmente costituire per vizi procedurali dovuti alla mancata regolare convocazione del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, ma tuttavia i Sindaci, riuniti in data 31/01/2023, preso atto di quanto rappresentato dal Sindaco del Comune di Gela circa le problematiche concernenti l’avvio della gestione del servizio da parte della Impianti SRR ATO4 Caltanissetta Provincia sud srl., anche in vista dell’imminente scadenza della proroga dell’affidamento del servizio alla “TEK.R.A. srl”, prevista per il 31 gennaio, e del fatto che è in itinere il procedimento per l’avvio della nuova gestione da parte della società in house, hanno invitato il Sindaco del Comune di Gela a porre in essere i provvedimenti di competenza finalizzati ad assicurare la continuità del servizio di che trattasi, a tutela delle pubbliche ragioni connesse alla salvaguardia dell’igiene e della salute pubblica.

Continua a leggere

Attualità

La Regione autorizza l’avvio del Liceo musicale “Eschilo”

Pubblicato

il

I giovani gelesi e del comprensorio avranno la possibilità di studiare musica senza il sacrificio delle trasferte in altri centri. L’assessorato regionale all’Istruzione guidato da Mimmo Turano ha autorizzato l’istituzione del Liceo musicale così come richiesto dall’Istituto Eschilo ma anche da tante famiglie, dalla deputazione locale e dall’amministrazione comunale.

Gli studenti che vogliono studiare musica non dovranno più viaggiare per Caltanissetta o Catania. Potranno studiare musica all’Eschilo di Gela, l’Istituto che comprende già Liceo Classico, Scienze umane e Scientifico Sportivo.

Rivive così una tradizione che affonda le radici nel 1911 con la scuola musicale fondata e sostenuta a spese proprie dal cav. Giuseppe Navarra podestà di Gela e proseguita nel 1998 con la creazione dell’Istituto musicale civico.

Quest’ultimo, che ha avuto picchi di 180 iscritti, fu chiuso nel 2011 perché il Comune non poteva sostenerne le spese. Ma la tradizione vive nelle scuole medie che hanno tutte un indirizzo musicale e vede tanti giovanissimi talenti affermarsi in vari concorsi regionali e nazionali e poi non proseguire negli studi per difficoltà logistiche. L’iter per l’istituzione del Liceo è partita dalla delibera del Libero Consorzio di Caltanissetta, poi l’esame dell’Usp e infine quello della Regione.  C’è ancora tempo per le iscrizioni. Gli interessati possono recarsi  per informazioni ed iscrizioni presso la segreteria del Liceo Classico aperta tutte le mattine dal Lunedi al Sabato dalle 9.00 alle 13.30.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852