Seguici su:

Politica

Scatenato il M5S regionale sul tema del termovalorizzatore

Pubblicato

il

Scatenato il Movimento cinque stelle dopo la notizia arrivata da Palermo sulla volontà del Governo regionale di realizzare a Gela uno dei due termovalorizzatori nel territorio sta preparando una vera e propria battaglia politica. Perché adesso la questione si sposta sul lato politico tanto più in quanto le elezioni regionali si avvicinano a grandi passi e la mossa del governatore può essere tradotta in termini di autogoal. Di fatto il termovalorizzatore viene percepito come panacea del male. A nulla valgono gli esempi di impianti disseminati in tutto il mondo. Domani alle 11 è in programma una conferenza stampa del gruppo parlamentare  del Movimento 5 Stelle all’Ars. Tema dell’appuntamento con i giornalisti, che si terrà su piattaforma on line, “gli ultimi disastri di un  governo regionale, ormai in coma profondo: la finanziaria, arrivata all’Ars fuori tempo massimo, e gli inceneritori annunciati da Musumeci per mascherare l’incapacità dell’esecutivo di gestire la questione dei rifiuti. Questo sul piano regionale. Sul locale si muove la consigliera Farruggia con una interrogazione.

Fa scuola l’esempio del Movimento 5 stelle di Roma che non vuole il termovalorizzatore annunciato dal sindaco capitolino Roberto Gualtieri. A spiegarne il motivo è la grillina Roberta Lombardi, assessore alla Transizione ecologica della Regione Lazio. E lo fa con una critica diretta al primo cittadino romano sulla sua pagina Facebook:”No monnezza, no party! Ecco la dura legge dell’inceneritore, che, inevitabilmente, spingerà il sistema di gestione dei rifiuti a disincentivare la raccolta differenziata”.

clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Flash news

Il Pd non partecipa al “battesimo” di Di Stefano:ecco perchè

Pubblicato

il

Non sarà presente il Pd domattina al Lido Controcorrente per la presentazione della candidatura di Terenziano Di Stefano.

I Dem sono fuori dall’Agorà? Sarà Lillo Speziale il loro candidato sindaco? A svelare l’arcano è il commissario del partito on. Giuseppe Arancio.

“Non abbiamo mai lasciato l’Agorà ma solo chiesto tempo.Vogliamo stare in una coalizione vincente perciò stiamo cercando di trovare l’unità interna e di convincere chi è andato via a a rientrare”;queste le motivazioni date da Arancio.Che su Speziale candidato a sindaco dice:”al momento non c’è una candidatura di Speziale ma che si stia muovendo sondando il gradimento della gente , questo non posso negarlo”.

Insomma: non cӏ la candidatura di Speziale oggi ma potrebbe esserci domani.

Continua a leggere

Flash news

Nessuna intesa in FdI sul candidato a sindaco e ora Scuvera dovrà esplorare

Pubblicato

il

Non sono bastate due riunioni ufficiali per trovare l’intesa. In casa di Fratelli d’Italia il travaglio per partorire un candidato a sindaco condiviso da tutti è lungo e doloroso. Nessuno tra i papabili vuole fare un passo indietro.

Restano in campo il consigliere Totò Scerra ( che ha dalla sua parte il presidente del consiglio Totò Sammito fino allo scorso settembre candidato alle Regionali per Forza Italia) , il capogruppo consiliare Vincenzo Casciana e, fuori dal gruppo consiliare, l’avv.Tommaso Vespo. Restano a disposizione del partito,alle cui decisioni si rimettono, il consigliere Pierpaolo Grisanti e la dirigente Sandra Bennici.

Che si fa quando si è incartati? Viene in soccorso il politichese alias si affida un mandato esplorativo per mediare. E così hanno fatto i meloniani gelesi di fronte al vicolo cieco in cui si trovano. Hanno affidato un mandato esplorativo al coordinatore cittadino Totò Scuvera affinché parli con i candidati in pectore e riesca a trovare la chiave giusta per arrivare ad un candidato unitario da proporre al centrodestra. Impensabile che Scuvera questo passaggio non lo abbia già fatto nel recente passato dato che i nomi in campo sono gli stessi da mesi. In ogni caso ora ha il mandato e dovrà rendere noto al più presto il risultato ufficiale dell’esplorazione. E se fosse un fallimento? FdI potrebbe passare il timone ad altri alleati.Magari consegnando brevi manu a Raffaele Lombardo quando il 9 marzo arriverà a Gela. Fantapolitica? Forse no.

Continua a leggere

Politica

Sud chiama Nord più agguerrito che mai

Pubblicato

il

Taormina – La delegazione nissena presente al palacongressi di Taormina all’assemblea nazionale di Sud Chiama Nord. Prima giornata dedicata ai tesserati che hanno riempito la sala. A fare gli onori di casa il leader del partito Cateno De Luca.

“Noi siamo l’esempio della crescita autentica del civismo. Un movimento che è riuscito ad imporsi ai partiti nazionali – è stato detto-. E dati alla mano sta continuando a farlo. I nostri obiettivi erano 10 mila iscritti. A livello nazionale Laura Castelli, il nostro presidente, aveva il compito di radicare il partito in tutte le regioni d’Italia.Siamo andati ben oltre le nostre aspettative, arrivando a oltre 15 mila tesserati in tutta Italia coprendo tutto il Paese. Abbiamo costituito quasi 300 comitati”. 

“Noi che abbiamo i titoli conquistati sul campo, siamo il primo movimento politico in Sicilia e lo abbiamo dimostrato con i numeri in una elezione regionale. E lo continuiamo a fare. In Sardegna siamo riusciti a eleggere tre candidati regionali con Orizzonte Comune di Francesco Cuccureddu, lista federata a Sud chiama Nord, dimostrando ancora una volta la nostra forza. Oggi diamo vita al progetto nazionale, saremo presenti alle prossime elezioni europee. Diremo le cose per come stanno, ci batteremo per la libertà degli italiani e contrasteremo le politiche romanocentriche dei partiti tradizionali, compresa la Lega di Salvini. Facciamo sul serio e lo vedrete”.

Continua a leggere

Più letti

Direttore Responsabile: Giuseppe D'Onchia
Testata giornalistica: G. R. EXPRESS - Tribunale di Gela n° 188 / 2018 R.G.V.G.
Publiedit di Mangione & C. Sas - P.iva: 01492930852